pic by Erica Donolato

pic by Erica Donolato

Melodie fluide accompagnano movimenti sinuosi e si incastrano perfettamente in un momento che dura quasi due ore.
Simmetrie visive, specchi sonori e soprattutto emozioni che riempiono gli occhi e le orecchie.
Sembra di esserci già stati dentro le melodie dei Tortoise, architetti sonori dello spazio e del tempo.

Ieri a Firenze eravamo in tanti a vivere lo spazio creato dalla band di Chicago, ad assaporarne l’intensità con sguardi rilassati ed espressioni soddisfatte!
Uno spettacolo emozionante da sentire e bello da vedere dove i musicisti strategicamente si scambiano i posti e gli strumenti con il fine ultimo di dare piacere al pubblico, ma dove loro sono i primi a godere.

Per chi non li conoscesse i Tortoise sono una delle band-chiave del decennio Novanta, che nasce in uno dei laboratori musicali più importanti degli Stati Uniti: Chicago.

Rientrano in quello che è stato definito post-rock e che in sintesi raggruppa un pò di jazz, new wave, elettronica a bassa fedeltà, sperimentazioni con dub e ambient, con qualche richiamo alla new wave, al country e la bossanova.

Ieri hanno suonato a Firenze al Viper Theatre e hanno presentato il loro nuovo album “Beacons of Ancestorship” rendendo felici fans toscani e non.

Ecco il link alle foto di ieri sera:

http://www.flickr.com/photos/tuscanytunes
http://www.flickr.com/photos/tuscanyevents

Se vi piace il genere ecco qualche link a programmi live simili:

http://www.musicusconcentus.com/
http://www.viperclub.eu/

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