
Se volete passare un weekend tra relax, arte e buona cucina, io vi consiglio sicuramente una visita ai borghi principali della Val d’Orcia, una meta che non conosce stagione. Sarà un’esperienza indimenticabile in paesaggio di perfezione estetica che riflette l’armonia tipica del Rinascimento tra uomo e natura e presente artisticamente nelle opere dei maestri più grandiosi del periodo. Caratteristiche che tuttora sopravvivono e rimangono integre tanto da meritarsi la nomina dall’Unesco di “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.
Tra le numerose cosa da fare, Pienza è assolutamente uno dei gioielli che vale sicuramente una visita. E’ stata una grande sorpresa per me che mi ha fatto capire che non solo le grandi città d’arte hanno qualcosa di speciale da offrire. [Guarda le mie foto]
Cosa vedere - Progettata da Rossellino, Piazza Pio II è il cuore della cittadina, ed è qui che deve partire il vostro tour per ammirare con i vostri occhi le meraviglie dell’architettura rinascimentale. Tra i monumenti degni di nota segnaliamo: la Cattedrale di Santa Assunta, dove sono conservati le opere dei maestri senesi più famosi, il Palazzo Comunale e il Museo – Palazzo Piccolomini, residenza estiva del papa.
Nel museo si può accedere solo ogni 30 minuti circa con la visita guidata (tra cui in inglese, francese e spagnolo). Vale sicuramente entrare per vedere l’arredamento originale, capire la storia del nostro passato, visitare le “stanze segrete” e per affacciarsi sulla splendida terrazza che guarda il Monte Amiata, sicuramente uno dei panorami più belli della Val d’Orcia. [GUARDA IL VIDEO]
Curiosità – Camminando tra le piccole vie del paese vi capiterà di dare un’occhiata ai nomi delle strade: se troverete “Via dell’Amore”, “Via del Bacio”, “Via della Fortuna”… non preoccupatevi, avete visto bene. Una delle tante curiosità di Pienza sono appunto questi insoliti nomi, tanto che è nominato come il paese delle “vie dell’amore”. Prendetevi per mano con il vostro partner e divertitevi in un’atmosfera romantica a scoprire il nome più buffo.
Tradizione – Lungo la strada principale non sarà difficile capire quali sono i prodotti tipici: sono tante infatti le “Case del Cacio“, dove regna il famoso Pecorino di Pienza insieme ad altri prodotti tipici come il “Miele della Val d’Orcia”, e le botteghe artigiane che si dedicano alla decorazione dei vasi e della ceramica. Inoltre potete mettervi comodi nelle numerose trattorie e tra un antipasto di salumi e un piatto di pici al tartufo concedervi un break culinario. [Vedi le trattorie aderenti al progetto Vetrina Toscana: in viaggio nei sapori di Siena].
Terre di Siena e dintorni - Se poi avete ancora del tempo a disposizione, in 15 minuti di macchina potete arrivare fino a Montepulciano, il borgo medievale celebre soprattutto per il Vino Nobile. Lasciate l’auto in uno dei parcheggi al di fuori delle mura e dirigetevi subito verso la Piazza Grande, resa famosa nel mondo cinematografico grazie al film “New Moon”, dove si ergono il Duomo e il Palazzo Comunale. Inoltre a pochi passi da qui, fino a marzo 2011, potete ammirare la mostra Macchiaioli a Montepulciano, capolavori inediti e privati. (Alcune immagini)
Ma se siete stanchi dell’arte e volete solo rilassarvi: fate un tuffo nelle Terme di Montepulciano.

