Firenze viene spesso citata come “La culla del Rinascimento“,  città dove hanno lasciato i loro capolavori più grandi i protagonisti della storia dell’arte mondiale come Giotto, Masaccio, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Donatello, Brunelleschi e molti altri.  Non tutti sanno che però da alcuni anni l’arte contemporanea a Firenze trova sempre più spazio e occasioni per presentarsi al pubblico.


Al Centro per la Cultura Contemporanea della Strozzina sono ospitati i Talenti Emergenti nella seconda edizione del premio che mette in mostra 16 giovani artisti, tutti italiani 25 e i 35 anni,  dal 19 febbraio al primo maggio. Gli artisti in mostra sono: Alessandro Ceresoli, Valentino Diego, Giovanni Ozzola, Antonio Rovaldi, Ludovica Carbotta, Loredana Di Lillo, Invernomuto, Margherita Moscardini, Giorgio Andreotta Calò, Riccardo Benassi, Luca Francesconi, Alberto Tadiello, Meris Angioletti, Rossana Buremi, Patrizio Di Massimo e Luigi Presicce, il vincitore.

All’EX3 si apre sabato 19 febbraio 2011 Suspense. Sculture sospese, una mostra a cura di Lorenzo Giusti e Arabella Natalini, che vuole esplorare il concetto di “sospensione” in relazione alla produzione scultorea contemporanea. Fino all’8 maggio 2011. Gli artisti invitati sono: Alexandra Bircken (Germania, 1967), Beth Campbell (Usa, 1971), Daniela De Lorenzo (Italia, 1959), Claire Morgan (Irlanda, 1980), Franco Menicagli (Italia, 1968), Ernesto Neto (Brasile, 1964), Jorge Pardo (Cuba, 1963), Cornelia Parker (Regno Unito, 1959), Tobias Putrih (Slovenia, 1972), Tobias Rehberger (Germania, 1966), Tomas Saraceno (Argentina, 1973), Bojan Šarčević (Bosnia 1974), Hans Schabus (Austria, 1970), Luca Trevisani (Italia, 1979), Pae White (Usa, 1963), Hector Zamora (Messico, 1973).

In primavera proseguiranno anche gli Open Studios a cura del Centro di Cultura Contemporanea La Strozzina di Firenze. Dopo il successo del primo ciclo, ritornano le visite gratuite agli studi di artisti che lavorano nelle province di Firenze, Prato, Pistoia, Pisa e Siena. Open Studios offre la possibilità di gettare uno sguardo sulla produzione artistica della Toscana, delineando un panorama differenziato di linguaggi che comprende pittura, scultura, fotografia, installazione, video, performance e ricerche in ambito musicale e sonoro. Sono stati coinvolti nel progetto i seguenti artisti: Firenze: Giacomo Costa, Luciana Majoni, Ongakuaw a.k.a. Andrea Ferrara, Olga Pavlenko, Robert Pettena; Prato: Raffaele Di Vaia, Kinkaleri, Giovanni Ozzola, Stefano Tondo; Pistoia: Andrea Lunardi, Addo Lodovico Trinci; Pisa: Cristian Biasci, Ursula Ferrara, Andrea Santarlasci, Caterina Sbrana; Siena: Francesco Carone, Bernardo Giorgi, Eugenia Vanni.

For the Love of God, il teschio tempestato di diamanti opera dell’artista inglese Damien Hirst diventato leggendario da quando venne esposto per la prima volta nel 2007, è esposto a Palazzo Vecchio, a Firenze, dal 26 novembre 2010 al primo maggio 2011.

Il grande fotografo Roger Ballen a Seravezza Fotografia 2011. Immagini potenti e visionarie sempre al confine tra fotografia e arte, nella continua ricerca dell’apparente caos della vita. Può essere sintetizzata in questo modo l’opera del grande fotografo americano Roger Ballen che espone dal 29 gennaio al 3 aprile 2011 nelle sale del Palazzo Mediceo di Seravezza in Versilia (Lucca), per l’ottava edizione di Seravezza Fotografia. La mostra di Roger Ballen propone un percorso espositivo con una selezione delle sue più celebri fotografie, scelte in base alla loro capacità narrativa nella dimensione del “paesaggio interiore” dell’uomo.

A Pietrasanta la scultura è donna con un appuntamento artistico interamente al femminile. Si tratta di DonnaScultura, ovvero quattro scultrici di diversa provenienza ma accomunate dalla presenza e dall’attività nei laboratori cittadini. Le protagoniste di questa IX edizione sono l’italiana Stefania Brandinelli, l’argentina Veronica Fonzo, la tedesca Almuth Tebbenhoff, la svizzera Maja Thommen. Un’iniziativa, a cura di Valentina Fogher e Chiara Celli, promossa dall’Assessorato alla Cultura. Un appuntamento oramai irrinunciabile per Pietrasanta, dove la chiesa di Sant’Agostino è solita ospitare sempre nuove forme di espressione creativa. L’appuntamento si aprirà il 12 febbraio con una tavola rotonda e resterà sino al 13 marzo.