“Astiludium” viene dal latino medievale (Hasta = bandiera, Ludus = gioco, festa), da qui il nome odierno di Astiludio per una manifestazione nata per far rivivere ai volterrani, ma soprattutto ai numerosi turisti le antiche tradizioni del gioco con la bandiera di cui la Toscana è ricca; una manifestazione a carattere agonistico-coreografico che unisce l'intento di rievocare una antica festa cittadina, con un momento di incontro e di amicizia fra gli sbandieratori volterrani e quelli delle altre città italiane che possono vantare simili tradizioni.
La prima domenica di settembre alle ore 15,15 esatte tutte le campane delle contrade suonano contemporaneamente ed è in quel momento che i quattro cortei provenienti da altrettante porte della città medievale si dirigono in piazza per dare vita al torneo.
Passeggiando per Volterra, sembra proprio di essere ritornati indietro nel tempo di sei secoli fra soldati e balestrieri, cavalieri e madonne, araldi e vessilliferi, bandiere multicolore che volteggiano accompagnate da rulli di tamburi e squilli di chiarine, in una scenografia veramente unica.
Storicamente la manifestazione rievoca i festeggiamenti che si svolsero a Volterra alla caduta di Pisa per mano di Firenze. Era il 18 ottobre 1406 quando giunse a Volterra la notizia che i fiorentini avevano conquistato la città di Pisa; la gioia dei volterrani, allora alleati di Firenze, fu tale che ai messaggeri furono elargite nove braccia di panno scarlattino per la gualdrappa dei loro cavalli, scarpette, calze lunghe, cappucci nuovi e finiture bordate d’oro.
Per festeggiare l’avvenimento furono realizzate luminarie e la tavola imbandita per il pranzo delle autorità attraversava la piazza in tutta la sua lunghezza. Il clou della festa non furono tanto le sfilate militari quanto un’esibizione di giovani sbandieratori che per tutto il giorno affollarono le vie della città.
Da non perdere l'Astiludio dei Giovani, il primo sabato di settembre, un torneo dedicato esclusivamente ai giovanissimi under 15 e che in parte ricalca le regole e lo svolgimento dell’Astiludio ormai storico. Alla squadra vincitrice, viene assegnato in premio “Il Bravio”, tipico piatto in alabastro, tornito dalle abili mani dei mastri alabastri e ogni anno impreziosito dall’intervento di artisti volterrani.
Per maggiori informazioni:
Consorzio Turistico Volterra
Tel. +39 0588 86099
info@volterratur.it
www.volterratur.it
Gruppo Storico Sbandieratori Città di Volterra
Tel. +39 0588 85440
www.sbandieratorivolterra.it
La prima domenica di settembre alle ore 15,15 esatte tutte le campane delle contrade suonano contemporaneamente ed è in quel momento che i quattro cortei provenienti da altrettante porte della città medievale si dirigono in piazza per dare vita al torneo.
Passeggiando per Volterra, sembra proprio di essere ritornati indietro nel tempo di sei secoli fra soldati e balestrieri, cavalieri e madonne, araldi e vessilliferi, bandiere multicolore che volteggiano accompagnate da rulli di tamburi e squilli di chiarine, in una scenografia veramente unica.
Storicamente la manifestazione rievoca i festeggiamenti che si svolsero a Volterra alla caduta di Pisa per mano di Firenze. Era il 18 ottobre 1406 quando giunse a Volterra la notizia che i fiorentini avevano conquistato la città di Pisa; la gioia dei volterrani, allora alleati di Firenze, fu tale che ai messaggeri furono elargite nove braccia di panno scarlattino per la gualdrappa dei loro cavalli, scarpette, calze lunghe, cappucci nuovi e finiture bordate d’oro.
Per festeggiare l’avvenimento furono realizzate luminarie e la tavola imbandita per il pranzo delle autorità attraversava la piazza in tutta la sua lunghezza. Il clou della festa non furono tanto le sfilate militari quanto un’esibizione di giovani sbandieratori che per tutto il giorno affollarono le vie della città.
Da non perdere l'Astiludio dei Giovani, il primo sabato di settembre, un torneo dedicato esclusivamente ai giovanissimi under 15 e che in parte ricalca le regole e lo svolgimento dell’Astiludio ormai storico. Alla squadra vincitrice, viene assegnato in premio “Il Bravio”, tipico piatto in alabastro, tornito dalle abili mani dei mastri alabastri e ogni anno impreziosito dall’intervento di artisti volterrani.
Per maggiori informazioni:
Consorzio Turistico Volterra
Tel. +39 0588 86099
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Gruppo Storico Sbandieratori Città di Volterra
Tel. +39 0588 85440
www.sbandieratorivolterra.it






