Dopo il successo dell'edizione dell'autunno 2010, torna l'appuntamento con Martedì in Arte, l'iniziativa del ministero per i Beni e le Attività Culturali che, l'ultimo martedì del mese, dalle 19 alle 23, apre gratuitamente i principali musei statali. L'appuntamento, che riprende domani sera, nasce per portare nei musei italiani un pubblico più numeroso, con proposte alternative ai consueti svaghi serali.
Queste le date: 29 marzo; 26 aprile; 31 maggio; 28 giugno; 26 luglio; 30 agosto; 27 settembre; 25 ottobre; 29 novembre; 27 dicembre.
Numerosi sono i luoghi fiorentini della cultura che aderiscono all'iniziativa.
Sarà possibile visitare le Cappelle Medicee, il complesso monumentale a cui lavorò Michelangelo, che ospita le tombe della dinastia dei Medici, arricchito da sculture in marmo che attestano la grandezza della famiglia.
Saranno aperti anche la Galleria degli Uffizi, che custodisce dipinti dal secolo XIII al XVIII, con particolare rappresentatività di opere del Rinascimento italiano e il corridoio Vasariano, un percorso sopraelevato, fatto costruire dal Granduca Cosimo I, lungo più di un chilometro, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando attraverso la Galleria degli Uffizi.
E ancora: la Galleria dell'Accademia, dove a darvi il benvenuto è la grandiosa statua del David di Michelangelo; la Galleria d'Arte Moderna, che mostra il patrimonio artistico dell'Ottocento e del primo Novecento toscano e non solo; la Galleria Palatina, con importanti opere dei secoli XVI e XVII, tra cui dipinti di Tiziano e di Raffaello; gli appartamenti di Palazzo Pitti, importante testimonianza della vita della reggia nel corso di tre periodi storici, dai Medici, ai Lorena, fino all'epoca di Firenze Capitale, quando furono abitati dal Re Vittorio Emanuele II di di Savoia; il Museo del Bargello, che espone opere rinascimentali di artisti come Cellini, Donatello, Della Robbia e Bernini; il Museo San Marco, all'interno di un antico convento di domenicani, con opere di Beato Angelico e il Palazzo Davanzati, importante esempio di abitazione civile trecentesca.
Queste le date: 29 marzo; 26 aprile; 31 maggio; 28 giugno; 26 luglio; 30 agosto; 27 settembre; 25 ottobre; 29 novembre; 27 dicembre.
Numerosi sono i luoghi fiorentini della cultura che aderiscono all'iniziativa.
Sarà possibile visitare le Cappelle Medicee, il complesso monumentale a cui lavorò Michelangelo, che ospita le tombe della dinastia dei Medici, arricchito da sculture in marmo che attestano la grandezza della famiglia.
Saranno aperti anche la Galleria degli Uffizi, che custodisce dipinti dal secolo XIII al XVIII, con particolare rappresentatività di opere del Rinascimento italiano e il corridoio Vasariano, un percorso sopraelevato, fatto costruire dal Granduca Cosimo I, lungo più di un chilometro, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando attraverso la Galleria degli Uffizi.
E ancora: la Galleria dell'Accademia, dove a darvi il benvenuto è la grandiosa statua del David di Michelangelo; la Galleria d'Arte Moderna, che mostra il patrimonio artistico dell'Ottocento e del primo Novecento toscano e non solo; la Galleria Palatina, con importanti opere dei secoli XVI e XVII, tra cui dipinti di Tiziano e di Raffaello; gli appartamenti di Palazzo Pitti, importante testimonianza della vita della reggia nel corso di tre periodi storici, dai Medici, ai Lorena, fino all'epoca di Firenze Capitale, quando furono abitati dal Re Vittorio Emanuele II di di Savoia; il Museo del Bargello, che espone opere rinascimentali di artisti come Cellini, Donatello, Della Robbia e Bernini; il Museo San Marco, all'interno di un antico convento di domenicani, con opere di Beato Angelico e il Palazzo Davanzati, importante esempio di abitazione civile trecentesca.

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