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A misura di agriturismo

La dimensione ideale per scoprire e vivere la Toscana

L’agriturismo: una forma di turismo che, se non è propriamente nata in Toscana, in Toscana è tra le più praticate, ed è quella che la maggior parte delle persone identifica come congeniale al territorio toscano e ideale per godersi una vacanza in questa regione. E se l’agriturismo non è più una novità, perché ormai praticato, regolamentato e codificato da anni, esso è tuttavia ancora oggi dotato di aspetti innovativi e forieri di sviluppi futuri.

Ma cos’è l’agriturismo? La legge toscana 30/2003 lo definisce così: " Per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e di ospitalità, esercitate da imprenditori agricoli singoli e associati, attraverso l'utilizzo della propria azienda in rapporto di connessione e di complementarietà con l'attività agricola che deve rimanere principale". Due dunque gli aspetti fondamentali: l’esercizio di attività squisitamente turistiche quali la ricezione e l’ospitalità, e l’attività agricola vera e propria, che deve in ogni caso risultare l’attività primaria dell’azienda.

La Toscana è stata una delle prime regioni a legiferare sull’agriturismo, con un’attività normativa che si è andata costantemente aggiornando in base alle evoluzioni del settore: gli ultimi, recentissimi riferimenti sono la legge regionale 23 giugno 2003, n. 30, e il corrispondente regolamento d’attuazione emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 3 agosto 2004 n. 46R. E l a Toscana è sicuramente all’avanguardia nella regolamentazione di tutti gli aspetti dell’attività agrituristica, da quelli squisitamente prescrittivi (la classificazione, che si fa in spighe; i requisiti igienico-sanitari; le ore di lavoro necessarie alle attività agrituristiche a fianco di quelle indispensabili per le attività agricole), a quelli che individuano tutta una serie di attività collaterali alla semplice ricezione degli ospiti, e che sono un vero e proprio valore aggiunto, uno dei punti di forza su cui si incentra l’attrazione esercitata dalla vacanza in agriturismo sull’immaginario comune. Questi punti di forza sono espressi particolarmente bene nel regolamento d’attuazione della legge 30/2003, che individua una serie di menzioni aggiuntive, delle quali le aziende agrituristiche possono richiedere il riconoscimento, e di cui possono poi fregiarsi: I nostri sapori e Mangiotipico; A cavallo; Con i miei animali, In famiglia e Stare insieme; Senzabarriere.


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