L’Acquario di Livorno ha sede in una struttura dal forte valore storico, artistico e architettonico della città. Costruito nel 1937 su progetto dell’Ingegnere Enrico Salvais con la collaborazione di Luigi Pastore, è stato distrutto durante la seconda guerra mondiale, successivamente riedificato e aperto al pubblico. L’Acquario è situato sul Lungomare di Livorno accanto alla Terrazza Mascagni, una posizione privilegiata di forte impatto emotivo e scenografico, tanto da essere individuata come punta di diamante del litorale toscano e promossa attraverso lo spot istituzionale della Regione Toscana.
Il valore storico e artistico della struttura si intreccia con importanti caratteristiche del territorio su cui sorge: la Costa degli Etruschi, con un legame al tema dell’archeologia, l’arcipelago toscano e il Santuario dei Cetacei di cui questo tratto di costa fa parte, con un legame al tema del mare e della natura, la tradizione artistica della città che ha dato i natali tra gli altri a Mascagni e Modigliani, con un forte legame con l’arte.
Il percorso di visita nel dettaglio:
1. La sala Diacinto Cestoni
La visita inizia nella Sala Diacinto Cestoni, biologo del ’600 cui è intitolata la struttura. Egli compì numerosi e interessanti studi di carattere scientifico, con e senza l’ausilio del microscopio, applicando il metodo di indagine sperimentale e fu il primo a scoprire l’appartenenza dei coralli e delle spugne al mondo animale.
La sala, completamente rinnovata, presenta “Le perle del Mediterraneo”: 12 nuove vasche che mostrano la bellezza del Mare Nostrum. Un piccolo viaggio alla scoperta della biodiversità del Mar Mediterraneo, dei suoi colori e delle sue variegate forme di vita. I visitatori potranno ammirare il corallo rosso (Corallium rubrum), specie endemica del Mar Mediterraneo che, grazie al suo scheletro calcareo, mantiene il suo colore rosso vivo da cui deriva il nome anche quando la colonia muore. Proprio per questo motivo il corallo rosso è stato a lungo raccolto per realizzare gioielli. Oggi la raccolta è limitata e regolamentata, per evitare l’estinzione di questo animale. E ancora, si possono ammirare altri esemplari di questo ambiente tra cui il cavalluccio marino (Hippocampus hippocampus), il granchio melograno (Calappa granulata), il polpo (Octopus vulgaris) ed il pesce trombetta (Macroramphosus scolopax).
2. La Costa degli Etruschi
La visita prosegue verso le vasche che rappresentano La Costa degli Etruschi da dove inizia un’immersione virtuale che porta a conoscere i principali ecosistemi sommersi delle nostre coste, dalle acque più superficiali, per arrivare alle profondità marine e al mare aperto.
Questa sezione del percorso presenta una prima grande vasca che consente al pubblico di scoprire i fondali di questo tratto di costa che si snoda da Livorno al promontorio di Piombino e gli animali che lo popolano con specie quali donzelle pavonine, orate, castagnole, saraghi, mormore, gallinelle.
Si prosegue verso la vasca tattile che consente al visitatore di accarezzare razze, per provare l’emozione di un contatto diretto con questi animali imparando ad avere alcune attenzioni per il loro benessere, accarezzandoli delicatamente solo sul dorso, evitando gli occhi e le aperture branchiali.
3. La vasca delle Meduse
Dopo l’esperienza con le razze, il visitatore può ammirare alcuni affascinanti esemplari di medusa Filloriza all’interno di due vasche espositive dedicate alla scoperta di queste specie.
La medusa Filloriza, nome scientifico Phyllorhiza punctata, è originaria della sud-ovest del Pacifico anche se recentemente si è diffusa nel Golfo del Messico. Si cibano di uova, larve di pesci e crostacei commestibili causando, quando si verifica una loro esplosione demografiche, danni al settore ittico. Una sua caratteristica è proprio la presenza di puntini sull’ombrella, inclusioni cristalline, a cui si deve il nome scientifico o quello comune di white-spot jellyfish. In età adulta può raggiungere anche i 45-50 cm di diametro.
4. La Vasca Indo-Pacifico
La seconda sezione del percorso conduce in mare aperto con la principale vasca della struttura, un tempo dedicata agli squali e da poco presentata al pubblico con un nuovo allestimento. Questa grande vasca, contenente circa 300 mila litri d’acqua, riproduce l’ambiente marino tropicale dell’Indo-Pacifico ed accoglie due speciali ospiti: il pesce Napoleone (Cheilinus undulatus) e un esemplare di tartaruga verde (Chelonia mydas), chiamata “Cuba” che nuota in compagnia di altre specie quali gli squali pinna nera (Carcharhinus melanopterus), i carangidi e le ricciole (Seriola dumerili), i pesci scorpione (Pterois volitans), i pesci pipistrello (Platax sp.) ed i trigoni (Dasyatis sp.).
5. La Vasca dei Caraibi
La vasca successiva rappresenta le scogliere coralline caraibiche: un ambiente caratterizzato da colori sgargianti e un’ampia varietà di specie e biodiversità. Il pubblico può ammirare un’ampia varietà di organismi tipici di questi ambienti che si caratterizzano per avere livree molto colorate. Queste ultime consentono a questi esemplari di rendersi invisibili tra i colori delle scogliere per difendersi dai predatori o avvicinarsi alle loro prede senza metterle in fuga.
La vasca ospita specie la murena verde, (Gymnotharax funebris) per la sua particolare colorazione della pelle in genere in verde acceso, e la Murena melanothis anche detta murena pettine. Inoltre, il pesce selene che presenta un corpo molto compresso lateralmente ed un colore che lo rende invisibile anche nuotando parallelamente ai raggi solari; il pesce balestra regina, il pesce palla reticolato, ed ancora il pesce pipistrello ed il pesce chirurgo.
6. Il fondale roccioso
La visita prosegue verso una galleria che, attraverso una serie di piccole vasche, riproduce la costa rocciosa del litorale ligure-tirrenico: un ambiente ricco di vita e di luce e dalle condizioni ambientali estreme dovute al moto ondoso. Il pubblico può osservare da vicino le strategie che animali e vegetali adottano per ancorarsi o aderire alle rocce colpite dalle onde e per sopravvivere a periodi di emersione dovuti alle maree.
In questa sezione, viene riprodotta anche una piccola prateria di posidonia, pianta acquatica fondamentale per la protezione e stabilizzazione delle coste dall’attività di erosione del mare.
Ospiti di queste vasche sono specie quali la spigola, il dentice, la granseola, il re di triglie oltre alle più comuni bavose, castagnole, pomodori e ricci di mare. In un’ampia vasca dedicata ad animali di tana i visitatori possono ammirare la cernia bruna che nuota assieme ad esemplari di murene.
7. La darsena: il porto Mediceo
Il viaggio immersivo prosegue verso il porto di Livorno con le sue fortificazioni della Vecchia Darsena costruite dai Medici nel Cinquecento: il visitatore passa sotto una vasca-tunnel che riproduce la parte immersa di queste fortificazioni.
La vasca, che ospita specie mediterranee - spigole, mormore, occhiate, salpe e muggini - rappresenta una porta verso i mari del mondo da dove si parte alla scoperta degli ambienti marini lontani.
8. Area bambini
Prima dell’ultima sezione del percorso vasche, è attrezzata un’area bambini dove le famiglie possono sostare per un momento di relax prima di proseguire la visita. È in quest’area che saranno sviluppate attività dedicate al target bambino in linea con il format edutainment di Costa Edutainment. Nell’area vi sono infatti due ricostruzioni a dimensione reale di squalo e tartaruga dove i bambini possono divertirsi e imparare giocando. I pannelli che riproducono con disegni in dimensione reale anche altre specie consentono ai bambini di confrontare le proprie dimensioni con quelle degli animali e comprenderne le caratteristiche salienti, anche toccandone delle parti riprodotte in rilievo.
Una mascotte, polpo Otto, guida e accompagna bambini e ragazzi alla scoperta delle bellezze e curiosità del mare. Gli appuntamenti con le animazioni e le visite guidate animate nel fine settimana in compagnia della mascotte polpo Otto e di un'affascinante Sirena:
- Animazione "Tutti sotto insieme ad Otto", il sabato, la domenica e i giorni festivi alle ore 11.30 (incluso nel biglietto di ingresso per la visita alla struttura);
- Visita Guidata animata "Misteri e segreti del mare: la Sirena si racconta", il sabato, la domenica e i giorni festivi alle ore 17.30 (costo 4,00 € a persona oltre al biglietto di ingresso per la visita alla struttura).
Inoltre, Costa Edutainment amplia l’offerta dell’Acquario di Livorno dando la possibilità a ragazzi di festeggiare il proprio compleanno in maniera originale e divertente. Una guida specializzata coinvolgerà i ragazzi (6-12 anni) in una serie di attività divertenti che si terranno lungo il percorso espositivo. Al termine della visita guidata animata (durata circa 1h30’), il gruppo sarà accompagnato nell’Aula Didattica per il taglio della torta cui potranno partecipare anche i genitori dei ragazzi presentandosi alla biglietteria alle ore 11.15 o 16.45 per essere accompagnati in Aula Didattica.
Per informazioni e prenotazioni, telefonare al numero +39 0586 269 111-154 (dal lunedì al venerdì, 8.00-13.00 e 14.00-17.30) oppure scrivere a info@acquariodilivorno.it
9. Le scogliere coralline
La visita prosegue attraverso un’altra galleria che, con una serie di vasche, riproduce l’ambiente di scogliera corallina in particolare del Mar dei Caraibi, dell’Oceano Pacifico, dell’Oceano Indiano e del Mar Rosso. I visitatori possono ammirare numerosi esemplari di specie tropicale tra cui i pesci pagliaccio in simbiosi con le anemoni.
Quest’area ospita inoltre una nuova vasca dove i visitatori possono osservare alcuni esemplari di meduse cassiopea chiamate comunemente “medusa sottosopra” per la particolare posizione rovesciata. La cassiopea vive, infatti, in zone dai bassi fondali a testa in giù, e sfrutta il movimento pulsatorio che le consente di smuovere la sabbia per procurarsi il cibo.
Passando idealmente attraverso lo Stretto di Gibilterra, si raggiungono le coste atlantiche europee e gli ambienti subtropicali delle coste africane, mentre attraverso il Canale di Suez si raggiunge il Mar Rosso per immergersi negli straordinari ambienti tropicali di scogliera corallina.
Le scogliere coralline sono uno degli ecosistemi più ricchi di vita del Pianeta, paragonabili, per varietà di specie, solo alle foreste pluviali tropicali. Pur occupando lo 0.3% della superficie degli oceani, esse ospitano il 25% di tutte le specie marine.
La simbiosi
Una vasca è stata dedicata alla simbiosi dove, oltre ai già noti pesci pagliaccio e pesci cardinale che vivono in perfetta simbiosi rispettivamente con l’anemone e il riccio diadema, si trovano alcuni esemplari di pesce palla reticolato, pesce balestra codarosa e pesce “unicorno”.
10. L’area marina archeologica greco-romana
Il viaggio nel Mar Mediterraneo si conclude con l’area marina archeologica greco-romana che costituisce una delle peculiarità della struttura: all’interno di una grande vasca si trova infatti la riproduzione di un relitto di una nave romana ritrovato negli scavi archeologici effettuati vicino alla stazione di Pisa.
La vasca, visibile dai quatto lati, riproduce i fondali tipici dell’arcipelago toscano che ospitano un’elevata varietà di ambienti. In questa vasca, i visitatori potranno ammirare esemplari di dentice, pagello, scorfano rosso e altre specie tipiche mediterranee.
Per poter ammirare la vasca con maggiore calma e tranquillità, i visitatori possono accomodarsi sulle sedute allestite su uno dei lati della vasca e che costituiscono una sorta di piccola platea per assistere allo “spettacolo” naturale riprodotto nella vasca.
La mostra “Kosmos: il cielo e le stelle dall’antichità a Galileo”
Proprio nell’ottica di consolidamento del legame tra natura, arte e cultura, è allestita al primo piano dell’Acquario di Livorno la mostra “Kosmos: il cielo e le stelle dall’antichità a Galileo”, ideata dal Museo Galileo, Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze e ospitata come parte integrante del percorso di visita congiunto all’esposizione acquariologica.
L'Acquario di Livorno fa parte di due nuovi prodotti recentemente proposti al pubblico da Costa Edutainment: AcquarioVillage Tour e AcquariTour, due nuovi percorsi che costituiscono per il pubblico una ricca offerta di intrattenimento educativo trasversale ai vari target ed a diversi settore, dalla natura alla cultura e alla scienza.
AcquarioVillage Tour è la nuova offerta “all inclusive” che unisce in un unico biglietto, il polo genovese AcquarioVillage (Acquario di Genova, Galata Museo del Mare con il sommergibile Nazario Sauro, La città dei bambini e dei ragazzi, Biosfera e Bigo) con gli acquari di Livorno e Cala Gonone.
AcquariTour si rivolge maggiormente a quanti intendono approfondire la conoscenza degli ambienti marini ed unisce i tre Acquari di Genova, Livorno e Cala Gonone. Con un unico biglietto, valido un anno dalla data di acquisto, i visitatori potranno conoscere da vicino la maggiore rappresentazione della biodiversità acquatica in Europa all’Acquario di Genova, gli habitat della costa degli Etruschi e del Mar Tirreno riprodotti nelle vasche espositive dell’Acquario di Livorno e le bellezze del mare della Sardegna all’Acquario di Cala Gonone.
Per maggiori informazioni:
www.acquariodilivorno.it
Il valore storico e artistico della struttura si intreccia con importanti caratteristiche del territorio su cui sorge: la Costa degli Etruschi, con un legame al tema dell’archeologia, l’arcipelago toscano e il Santuario dei Cetacei di cui questo tratto di costa fa parte, con un legame al tema del mare e della natura, la tradizione artistica della città che ha dato i natali tra gli altri a Mascagni e Modigliani, con un forte legame con l’arte.
Il percorso di visita nel dettaglio:
1. La sala Diacinto Cestoni
La visita inizia nella Sala Diacinto Cestoni, biologo del ’600 cui è intitolata la struttura. Egli compì numerosi e interessanti studi di carattere scientifico, con e senza l’ausilio del microscopio, applicando il metodo di indagine sperimentale e fu il primo a scoprire l’appartenenza dei coralli e delle spugne al mondo animale.
La sala, completamente rinnovata, presenta “Le perle del Mediterraneo”: 12 nuove vasche che mostrano la bellezza del Mare Nostrum. Un piccolo viaggio alla scoperta della biodiversità del Mar Mediterraneo, dei suoi colori e delle sue variegate forme di vita. I visitatori potranno ammirare il corallo rosso (Corallium rubrum), specie endemica del Mar Mediterraneo che, grazie al suo scheletro calcareo, mantiene il suo colore rosso vivo da cui deriva il nome anche quando la colonia muore. Proprio per questo motivo il corallo rosso è stato a lungo raccolto per realizzare gioielli. Oggi la raccolta è limitata e regolamentata, per evitare l’estinzione di questo animale. E ancora, si possono ammirare altri esemplari di questo ambiente tra cui il cavalluccio marino (Hippocampus hippocampus), il granchio melograno (Calappa granulata), il polpo (Octopus vulgaris) ed il pesce trombetta (Macroramphosus scolopax).
2. La Costa degli Etruschi
La visita prosegue verso le vasche che rappresentano La Costa degli Etruschi da dove inizia un’immersione virtuale che porta a conoscere i principali ecosistemi sommersi delle nostre coste, dalle acque più superficiali, per arrivare alle profondità marine e al mare aperto.
Questa sezione del percorso presenta una prima grande vasca che consente al pubblico di scoprire i fondali di questo tratto di costa che si snoda da Livorno al promontorio di Piombino e gli animali che lo popolano con specie quali donzelle pavonine, orate, castagnole, saraghi, mormore, gallinelle.
Si prosegue verso la vasca tattile che consente al visitatore di accarezzare razze, per provare l’emozione di un contatto diretto con questi animali imparando ad avere alcune attenzioni per il loro benessere, accarezzandoli delicatamente solo sul dorso, evitando gli occhi e le aperture branchiali.
3. La vasca delle Meduse
Dopo l’esperienza con le razze, il visitatore può ammirare alcuni affascinanti esemplari di medusa Filloriza all’interno di due vasche espositive dedicate alla scoperta di queste specie.
La medusa Filloriza, nome scientifico Phyllorhiza punctata, è originaria della sud-ovest del Pacifico anche se recentemente si è diffusa nel Golfo del Messico. Si cibano di uova, larve di pesci e crostacei commestibili causando, quando si verifica una loro esplosione demografiche, danni al settore ittico. Una sua caratteristica è proprio la presenza di puntini sull’ombrella, inclusioni cristalline, a cui si deve il nome scientifico o quello comune di white-spot jellyfish. In età adulta può raggiungere anche i 45-50 cm di diametro.
4. La Vasca Indo-Pacifico
La seconda sezione del percorso conduce in mare aperto con la principale vasca della struttura, un tempo dedicata agli squali e da poco presentata al pubblico con un nuovo allestimento. Questa grande vasca, contenente circa 300 mila litri d’acqua, riproduce l’ambiente marino tropicale dell’Indo-Pacifico ed accoglie due speciali ospiti: il pesce Napoleone (Cheilinus undulatus) e un esemplare di tartaruga verde (Chelonia mydas), chiamata “Cuba” che nuota in compagnia di altre specie quali gli squali pinna nera (Carcharhinus melanopterus), i carangidi e le ricciole (Seriola dumerili), i pesci scorpione (Pterois volitans), i pesci pipistrello (Platax sp.) ed i trigoni (Dasyatis sp.).
5. La Vasca dei Caraibi
La vasca successiva rappresenta le scogliere coralline caraibiche: un ambiente caratterizzato da colori sgargianti e un’ampia varietà di specie e biodiversità. Il pubblico può ammirare un’ampia varietà di organismi tipici di questi ambienti che si caratterizzano per avere livree molto colorate. Queste ultime consentono a questi esemplari di rendersi invisibili tra i colori delle scogliere per difendersi dai predatori o avvicinarsi alle loro prede senza metterle in fuga.
La vasca ospita specie la murena verde, (Gymnotharax funebris) per la sua particolare colorazione della pelle in genere in verde acceso, e la Murena melanothis anche detta murena pettine. Inoltre, il pesce selene che presenta un corpo molto compresso lateralmente ed un colore che lo rende invisibile anche nuotando parallelamente ai raggi solari; il pesce balestra regina, il pesce palla reticolato, ed ancora il pesce pipistrello ed il pesce chirurgo.
6. Il fondale roccioso
La visita prosegue verso una galleria che, attraverso una serie di piccole vasche, riproduce la costa rocciosa del litorale ligure-tirrenico: un ambiente ricco di vita e di luce e dalle condizioni ambientali estreme dovute al moto ondoso. Il pubblico può osservare da vicino le strategie che animali e vegetali adottano per ancorarsi o aderire alle rocce colpite dalle onde e per sopravvivere a periodi di emersione dovuti alle maree.
In questa sezione, viene riprodotta anche una piccola prateria di posidonia, pianta acquatica fondamentale per la protezione e stabilizzazione delle coste dall’attività di erosione del mare.
Ospiti di queste vasche sono specie quali la spigola, il dentice, la granseola, il re di triglie oltre alle più comuni bavose, castagnole, pomodori e ricci di mare. In un’ampia vasca dedicata ad animali di tana i visitatori possono ammirare la cernia bruna che nuota assieme ad esemplari di murene.
7. La darsena: il porto Mediceo
Il viaggio immersivo prosegue verso il porto di Livorno con le sue fortificazioni della Vecchia Darsena costruite dai Medici nel Cinquecento: il visitatore passa sotto una vasca-tunnel che riproduce la parte immersa di queste fortificazioni.
La vasca, che ospita specie mediterranee - spigole, mormore, occhiate, salpe e muggini - rappresenta una porta verso i mari del mondo da dove si parte alla scoperta degli ambienti marini lontani.
8. Area bambini
Prima dell’ultima sezione del percorso vasche, è attrezzata un’area bambini dove le famiglie possono sostare per un momento di relax prima di proseguire la visita. È in quest’area che saranno sviluppate attività dedicate al target bambino in linea con il format edutainment di Costa Edutainment. Nell’area vi sono infatti due ricostruzioni a dimensione reale di squalo e tartaruga dove i bambini possono divertirsi e imparare giocando. I pannelli che riproducono con disegni in dimensione reale anche altre specie consentono ai bambini di confrontare le proprie dimensioni con quelle degli animali e comprenderne le caratteristiche salienti, anche toccandone delle parti riprodotte in rilievo.
Una mascotte, polpo Otto, guida e accompagna bambini e ragazzi alla scoperta delle bellezze e curiosità del mare. Gli appuntamenti con le animazioni e le visite guidate animate nel fine settimana in compagnia della mascotte polpo Otto e di un'affascinante Sirena:
- Animazione "Tutti sotto insieme ad Otto", il sabato, la domenica e i giorni festivi alle ore 11.30 (incluso nel biglietto di ingresso per la visita alla struttura);
- Visita Guidata animata "Misteri e segreti del mare: la Sirena si racconta", il sabato, la domenica e i giorni festivi alle ore 17.30 (costo 4,00 € a persona oltre al biglietto di ingresso per la visita alla struttura).
Inoltre, Costa Edutainment amplia l’offerta dell’Acquario di Livorno dando la possibilità a ragazzi di festeggiare il proprio compleanno in maniera originale e divertente. Una guida specializzata coinvolgerà i ragazzi (6-12 anni) in una serie di attività divertenti che si terranno lungo il percorso espositivo. Al termine della visita guidata animata (durata circa 1h30’), il gruppo sarà accompagnato nell’Aula Didattica per il taglio della torta cui potranno partecipare anche i genitori dei ragazzi presentandosi alla biglietteria alle ore 11.15 o 16.45 per essere accompagnati in Aula Didattica.
Per informazioni e prenotazioni, telefonare al numero +39 0586 269 111-154 (dal lunedì al venerdì, 8.00-13.00 e 14.00-17.30) oppure scrivere a info@acquariodilivorno.it
9. Le scogliere coralline
La visita prosegue attraverso un’altra galleria che, con una serie di vasche, riproduce l’ambiente di scogliera corallina in particolare del Mar dei Caraibi, dell’Oceano Pacifico, dell’Oceano Indiano e del Mar Rosso. I visitatori possono ammirare numerosi esemplari di specie tropicale tra cui i pesci pagliaccio in simbiosi con le anemoni.
Quest’area ospita inoltre una nuova vasca dove i visitatori possono osservare alcuni esemplari di meduse cassiopea chiamate comunemente “medusa sottosopra” per la particolare posizione rovesciata. La cassiopea vive, infatti, in zone dai bassi fondali a testa in giù, e sfrutta il movimento pulsatorio che le consente di smuovere la sabbia per procurarsi il cibo.
Passando idealmente attraverso lo Stretto di Gibilterra, si raggiungono le coste atlantiche europee e gli ambienti subtropicali delle coste africane, mentre attraverso il Canale di Suez si raggiunge il Mar Rosso per immergersi negli straordinari ambienti tropicali di scogliera corallina.
Le scogliere coralline sono uno degli ecosistemi più ricchi di vita del Pianeta, paragonabili, per varietà di specie, solo alle foreste pluviali tropicali. Pur occupando lo 0.3% della superficie degli oceani, esse ospitano il 25% di tutte le specie marine.
La simbiosi
Una vasca è stata dedicata alla simbiosi dove, oltre ai già noti pesci pagliaccio e pesci cardinale che vivono in perfetta simbiosi rispettivamente con l’anemone e il riccio diadema, si trovano alcuni esemplari di pesce palla reticolato, pesce balestra codarosa e pesce “unicorno”.
10. L’area marina archeologica greco-romana
Il viaggio nel Mar Mediterraneo si conclude con l’area marina archeologica greco-romana che costituisce una delle peculiarità della struttura: all’interno di una grande vasca si trova infatti la riproduzione di un relitto di una nave romana ritrovato negli scavi archeologici effettuati vicino alla stazione di Pisa.
La vasca, visibile dai quatto lati, riproduce i fondali tipici dell’arcipelago toscano che ospitano un’elevata varietà di ambienti. In questa vasca, i visitatori potranno ammirare esemplari di dentice, pagello, scorfano rosso e altre specie tipiche mediterranee.
Per poter ammirare la vasca con maggiore calma e tranquillità, i visitatori possono accomodarsi sulle sedute allestite su uno dei lati della vasca e che costituiscono una sorta di piccola platea per assistere allo “spettacolo” naturale riprodotto nella vasca.
La mostra “Kosmos: il cielo e le stelle dall’antichità a Galileo”
Proprio nell’ottica di consolidamento del legame tra natura, arte e cultura, è allestita al primo piano dell’Acquario di Livorno la mostra “Kosmos: il cielo e le stelle dall’antichità a Galileo”, ideata dal Museo Galileo, Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze e ospitata come parte integrante del percorso di visita congiunto all’esposizione acquariologica.
L'Acquario di Livorno fa parte di due nuovi prodotti recentemente proposti al pubblico da Costa Edutainment: AcquarioVillage Tour e AcquariTour, due nuovi percorsi che costituiscono per il pubblico una ricca offerta di intrattenimento educativo trasversale ai vari target ed a diversi settore, dalla natura alla cultura e alla scienza.
AcquarioVillage Tour è la nuova offerta “all inclusive” che unisce in un unico biglietto, il polo genovese AcquarioVillage (Acquario di Genova, Galata Museo del Mare con il sommergibile Nazario Sauro, La città dei bambini e dei ragazzi, Biosfera e Bigo) con gli acquari di Livorno e Cala Gonone.
AcquariTour si rivolge maggiormente a quanti intendono approfondire la conoscenza degli ambienti marini ed unisce i tre Acquari di Genova, Livorno e Cala Gonone. Con un unico biglietto, valido un anno dalla data di acquisto, i visitatori potranno conoscere da vicino la maggiore rappresentazione della biodiversità acquatica in Europa all’Acquario di Genova, gli habitat della costa degli Etruschi e del Mar Tirreno riprodotti nelle vasche espositive dell’Acquario di Livorno e le bellezze del mare della Sardegna all’Acquario di Cala Gonone.
Per maggiori informazioni:
www.acquariodilivorno.it

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