Meetings & Events Versione Italiana English Version
Regione Toscana
Santa Maria Novella
Museo nazionale Alinari della fotografia
Museo degli Innocenti, Firenze

Talk to Tuscany
Visit Tuscany

Blog






Viaggio nella Firenze Ottocentesca

Concorsi ed attività per imparare la storia divertendosi

La visita di Firenze nell’ottocento parte dal MNAF e continua in città sulle tracce di un passato non molto lontano.

MNAF Museo Nazionale Alinari della Fotografia
Scatta a Firenze! Visita della città ottocentesca: non dimenticare la macchina fotografica per rispondere ai quesiti e partecipare ad un concorso con i tuoi scatti - Scatta a Firenze, corri a scoprire le sue vie e le sue piazze, paragona i suoi scorci di oggi con quelli rappresentati negli scatti dei Fratelli alinari. emerge fotografi alinari, diventare capitale d’italia l’abbattimento delle mura e del centro medievale, la costruzione di nuovi quartieri, strade, palazzi e giardini, il rifacimento o il completamento delle facciate.

L’Italia in posa Osservato il tema del ritratto in Fotografia, gioco multimediale sui personaggi illustri del Risorgimento -  A partire dal Risorgimento i personaggi di spicco diffondono come strumento di propaganda la propria fotografia. La alinari diviene l’atelier per antonomasia da cui passano i sovrani d’Italia. Parlamento italiano, padri della patria rappresentati in piccolo formato: la carte de visite. La storia del ritratto attraverso la Fotografia, nel laboratorio grazie ad un gioco multimediale a squadre vengono presentati i personaggi illustri del Risorgimento.

Fotografia: invenzione o scoperta? Osservate le opere che illustrano i progressi del meraviglioso procedimento, gioco multimediale sul tema - L’anno zero della Fotografia è il 1839, quando viene presentata la tecnica per dipingere con la luce. Ma la Fotografia ha una lunga gestazione, si sperimentano tante ricette, alcune fanno pensare proprio all’arte culinaria. Certi procedimenti meritano un attenzione speciale: l’eliografia di niepce, la dagherrotipia di Daguerre, il disegno fotogenico di Talbot. Approfondita la storia pionieristica della Fotografia, nel laboratorio gioco multimediale a squadre sul tema.

MUDI Museo degli Innocenti
Pagine di memoria. La vita all’Istituto degli Innocenti raccontata attraverso le fotografie dei fratelli Brogi - Attraverso un percorso guidato tra le fotografie scattate all’istituto degli innocenti dal fotografo fiorentino Carlo Brogi, gli studenti scopriranno la natura dell’assistenza ai bambini abbandonati e più in generale la concezione dell’infanzia e della famiglia nell’italia di fine ottocento-inizio novecento. Le fotografie, provenienti da tre preziosi album oggi conservati nell’archivio storico degli innocenti, documentano l’aspetto dei luoghi e ci raccontano la vita quotidiana dei bambini all’interno dell’istituzione, permettendo riflessioni e confronti con le esperienze di vita dei ragazzi di oggi. I ragazzi saranno inoltre guidati alla scoperta delle attività attuali degli innocenti: case di accoglienza per madri e bambini, asili nido, il centro di ricerca Unicef, la Biblioteca specializzata in studi sull’infanzia.

Musei di Fiesole
Fiesole nell’Ottocento
- Questo itinerario è nato con lo scopo di presentare Fiesole in un periodo molto importante della sua storia, quello cioè nel quale parallelamente alla creazione della città attuale si cominciò a mettere in luce la città antica. I grandi lavori urbanistici intrapresi infatti per l’ampliamento della città e la costruzione del nuovo centro urbano portarono alla scoperta dei resti di Fiesole antica, in particolare prima del Teatro e poi delle Terme: grande importanza ebbero anche i lavori per la realizzazione della Piazza Umberto i, poi garibaldi, nel corso dei quali tornarono alla luce strutture etrusche, romane e le prime tombe longobarde.
Ancora una volta, un legame profondo unì Fiesole a Firenze: il trasferimento della capitale del nuovo stato a Firenze, il riordinamento della città e le nuove costruzioni da realizzare fece sì che aumentò il lavoro legato all’estrazione della pietra serena: ci fu quindi un incremento di popolazione, soprattutto di scalpellini, che terminò però ben presto quando la capitale fu trasferita a Roma. L’itinerario prevede una prima parte dedicata all’area archeologica e alla storia della scoperta del teatro e delle terme per passare poi all’area garibaldi, dove gli scavi sono tuttora in corso. Successivamente, lungo un percorso che evidenzia la trasformazione del tessuto urbano a seguito del nuovo piano regolatore ad opera dell’architetto Michelangelo Maiorfi, si arriverà fino alle cave di Montececeri e a Borgunto.

Museo Comunale del Figurino Storico di Calenzano
Annunci di un nuovo secolo: le campagne intorno a Firenze
- L’itinerario ha per oggetto la trasformazione del territorio alla fine del XiX secolo. Il rinnovamento urbanistico investe il territorio di Calenzano con il diffondersi di fornaci, il riaprirsi di cave di calcare e marna per fare cemento e l’arrivo dell’industria in fattoria. Attraverso personaggi in costume (rievocazione storica), i materiali/modelli del Museo nonché la proiezione di immagini d’epoca si vuole avvicinare gli studenti alle attività di fine ottocento nella campagna fiorentina. Poi, con lo scoppio della Prima guerra Mondiale arriva anche l’industria meccanica. il percorso si conclude con la ricostruzione della vita di un soldato al alenzano tessile che si affianca alle tradizionali attività della lavorazione della paglia, dell’agricoltura, e del lavoro tempo della grande guerra.

(Fonte: 6 in viaggio)


Vedi anche


COMMENTI

Lascia il tuo commento




Scrivi un commento


Nome:

Email:

Commento:


Connect
Firenze

Luoghi nei dintorni

Indirizzo


Contatti