Nell'affascinante scenario del borgo di Sansepolcro, dal XV secolo ogni anno nella seconda domenica di settembre si rinnova l'appuntamento con il Palio della Balestra. Una rievocazione storica che affonda le sue radici nello splendido rinascimento toscano e che ancora oggi sa emozionare.
Nella cornice di Piazza Torre di Berta, racchiusa da palazzi rinascimentali, si svolge la storica disputa tra i balestrieri della città di Sansepolcro e gli eterni amici-rivali di Gubbio. I festeggiamenti hanno già inizio dal venerdì con il "convivio rinascimentale" nel chiostro di Santa Chiara ma la grande festa si ha dalla domenica mattina con il corteo storico con figuranti in costume che sfilano tra le architetture che tanto hanno ispirato i dipinti di Piero della Francesca. Nel pomeriggio dopo la benedizione delle armi, tra il rullo dei tamburi e gli sbandieratori che lanciano in aria le bandiere con i colori degli antichi quartieri, le due fazioni entrano in piazza. Una gara dove l'abilità e il sangue freddo servono per centrare il bersaglio con l'antica arma da 36 metri di distanza.
Lo spettatore tra costumi rinascimentali e il silenzio della folla che viene interrotto solo dallo scoccare delle frecce rivive così la magia delle antiche giostre.
Cogliete inoltre l'occasione di visitare le ricchezze di questa cittadina, che conserva ancora le tracce della sua origine medievale ma che si è saputa anche arricchire nel Rinascimento e nel Barocco. Non è solo terra di tradizioni e di cultura ma anche di arte perchè luogo natale di Piero della Francesca, pittore dall'incredibile bravura tanto da diventare il punto di riferimento della pittura rinascimentale. Per ammirare le sue opere più celebri, fate una visita al Museo Civico dove sono conservate la Resurrezione, il Polittico della Misericordia, San Giuliano e San Ludovico, gli affreschi più rappresentativi dell'artista.
A poca distanza c'è la possibilità di raggiungere gli altri borghi della Valtiberina, territorio che racchiude numerosi tesori, tra cui Monterchi dove è ospitata la celebre opera La Madonna del parto, con cui l'artista ha rivoluzionato la raffigurazione della Vergine.
Nella cornice di Piazza Torre di Berta, racchiusa da palazzi rinascimentali, si svolge la storica disputa tra i balestrieri della città di Sansepolcro e gli eterni amici-rivali di Gubbio. I festeggiamenti hanno già inizio dal venerdì con il "convivio rinascimentale" nel chiostro di Santa Chiara ma la grande festa si ha dalla domenica mattina con il corteo storico con figuranti in costume che sfilano tra le architetture che tanto hanno ispirato i dipinti di Piero della Francesca. Nel pomeriggio dopo la benedizione delle armi, tra il rullo dei tamburi e gli sbandieratori che lanciano in aria le bandiere con i colori degli antichi quartieri, le due fazioni entrano in piazza. Una gara dove l'abilità e il sangue freddo servono per centrare il bersaglio con l'antica arma da 36 metri di distanza.
Lo spettatore tra costumi rinascimentali e il silenzio della folla che viene interrotto solo dallo scoccare delle frecce rivive così la magia delle antiche giostre.
Cogliete inoltre l'occasione di visitare le ricchezze di questa cittadina, che conserva ancora le tracce della sua origine medievale ma che si è saputa anche arricchire nel Rinascimento e nel Barocco. Non è solo terra di tradizioni e di cultura ma anche di arte perchè luogo natale di Piero della Francesca, pittore dall'incredibile bravura tanto da diventare il punto di riferimento della pittura rinascimentale. Per ammirare le sue opere più celebri, fate una visita al Museo Civico dove sono conservate la Resurrezione, il Polittico della Misericordia, San Giuliano e San Ludovico, gli affreschi più rappresentativi dell'artista.
A poca distanza c'è la possibilità di raggiungere gli altri borghi della Valtiberina, territorio che racchiude numerosi tesori, tra cui Monterchi dove è ospitata la celebre opera La Madonna del parto, con cui l'artista ha rivoluzionato la raffigurazione della Vergine.

Dove mangiare






