"La Città degli Uffizi" continua a stupire con nuove opere preziose del territorio fiorentino. Un progetto dal valore inestimabile che mira a unire il grande patrimonio di opere custodite dalla Galleria degli Uffizi di Firenze con il suo territorio. Questa collana di mostre continua presentando Beato Angelico a Pontassieve. Dipinti e sculture del Rinascimento fiorento. Dal 28 febbraio al 27 giugno, nella sala delle Colonne presso il Palazzo Municipale del paese, si potrà godere di lavori dalla bellezza straordinaria dell'artista.
Una mostra che celebra, insieme all’Angelico, alcuni fra le figure di spicco di questo intenso periodo culturale di Firenze. Artista centrale dell’evento è Fra’ Giovanni da Fiesole, meglio noto come Beato Angelico, religioso di grande spiritualità, di cui sarà possibile ammirare la Madonna con il Bambino proveniente dalla chiesa di San Michele Arcangelo di Pontassieve ed esposta alla Galleria degli Uffizi. Opera che proprio nella circostanza di questa mostra ritorna a Pontassieve.
La Madonna con il Bambino degli Uffizi si inserisce in una delle fasi più significative dell’attività del pittore, ma è anche documento di quella creativa stagione dell’umanesimo fiorentino. Proprio in quest’ottica si pone la chiave di lettura dell’intera mostra. Il ritorno, seppure temporaneo, del dipinto a Pontassieve diviene l’occasione per saggiare il rapporto tra Beato Angelico e i maggiori pittori e scultori fiorentini del suo tempo, quali Filippo Lippi, Paolo Uccello, Zanobi Strozzi, Pesellino, Lorenzo Ghiberti, Domenico di Michelino e Benozzo Gozzoli,. Saranno in tutto 18 opere tra cui 11 quadri, 4 miniature e 3 sculture provenienti da importanti collezioni toscane, vfra le quali la Galleria degli Uffizi, il Museo di San Marco e la Galleria dell’Accademia.
Un evento che permette di conoscere più a fondo anche il territorio, non solo le sue bellezze artistiche ma anche naturali e monumentali, di cui il Valdarno ne è ricco.
Una mostra che celebra, insieme all’Angelico, alcuni fra le figure di spicco di questo intenso periodo culturale di Firenze. Artista centrale dell’evento è Fra’ Giovanni da Fiesole, meglio noto come Beato Angelico, religioso di grande spiritualità, di cui sarà possibile ammirare la Madonna con il Bambino proveniente dalla chiesa di San Michele Arcangelo di Pontassieve ed esposta alla Galleria degli Uffizi. Opera che proprio nella circostanza di questa mostra ritorna a Pontassieve.
La Madonna con il Bambino degli Uffizi si inserisce in una delle fasi più significative dell’attività del pittore, ma è anche documento di quella creativa stagione dell’umanesimo fiorentino. Proprio in quest’ottica si pone la chiave di lettura dell’intera mostra. Il ritorno, seppure temporaneo, del dipinto a Pontassieve diviene l’occasione per saggiare il rapporto tra Beato Angelico e i maggiori pittori e scultori fiorentini del suo tempo, quali Filippo Lippi, Paolo Uccello, Zanobi Strozzi, Pesellino, Lorenzo Ghiberti, Domenico di Michelino e Benozzo Gozzoli,. Saranno in tutto 18 opere tra cui 11 quadri, 4 miniature e 3 sculture provenienti da importanti collezioni toscane, vfra le quali la Galleria degli Uffizi, il Museo di San Marco e la Galleria dell’Accademia.
Un evento che permette di conoscere più a fondo anche il territorio, non solo le sue bellezze artistiche ma anche naturali e monumentali, di cui il Valdarno ne è ricco.






