Qui è facile incontrare altri pescatori con cui condividere la stessa passione e trascorrere piacevoli serate in un ambiente accogliente, in cui a volte si trovano appese alle pareti foto di pescatori, mentre appoggiati sullo scaffale di legno ci sono trofei e ricordi di esaltanti giornate di pesca. Ogni anno sono infatti migliaia i pescatori, italiani e stranieri, che vengono in Valtiberina attratti dalle acque e dal paesaggio di questi luoghi. Si tratta di pescatori esperti ma anche di pescatori alle prime armi, che hanno la possibilità di frequentare corsi di formazione con lezioni teoriche e pratiche o corsi con alcuni dei più grandi maestri della pesca a mosca in Italia. Contattando le associazioni locali, come il Mosca Club Altotevere e l’Alta Val Marecchia Fly Fishing, si ha modo di essere aggiornati sui corsi organizzati anche in collaborazione con
Le associazioni locali hanno anche proposte per il fine settimana, con possibilità di usufruire del pacchetto completo di soggiorno: corso di pesca e permessi necessari. Oppure si può scegliere di prenotare visite guidate presso le zone di pesca con le guide ufficiali. Vengono organizzati anche laboratori per le scuole per sensibilizzare i bambini al rispetto dell’ambiente, riscoprendo un’arte, quella della pesca, che a insegnarla ai nostri padri sono stati spesso i nostri nonni. La messa in acqua della canna a volte è l’ultimo atto di quella che invece è stata tutta una lunga preparazione nell’allestimento dell’attrezzatura. Osservando i pescatori si rimane spesso colpiti dalla loro infinita pazienza nel preparare le esche; quelle mosche artificiali colorate che i pescatori chiamano “splendidi inganni”. Esche che richiedono tempo e che forse sono favorite proprio dalla cornice di un ambiente incantevole, dove perdersi con i pensieri e sprofondare in piacevoli sensazioni.
La pesca no-kill ha reso

Dove mangiare






