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Carnevale della Mea a Bibbiena

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Il Carnevale della Mea a Bibbiena

Rivive la storia locale tra sfilate e veglioni

Il Carnevale della Mea di Bibbiena è legato alla storia locale, ma non mancano maschere, cibi, balli e festeggiamenti che rievocano una storia drammatica di guerra e assedio che nel XIV secolo vide la città di Bibbiena al centro di una disputa di potere.

I casentinesi assediati dai fiorentini per dimostrare il loro disprezzo per il nemico per mesi organizzarono feste, canti e balli e per mostrare agli sbigottiti assedianti quanto fossero ricchi di vettovaglie, si lanciavano dalle mura interi sacchi di grano e pezzi di carne. Fu proprio in quel drammatico periodo che un bibbienese trovò l'ispirazione giusta per comporre "La canzone della Mea", una sorta di madrigale di carattere amoroso che veniva suonata, cantata e ballata al solo scopo di far desistere i fiorentini dal continuare l'assedio. E forse ci sarebbero riusciti, se non fosse intervenuta la mano del traditore.

“Narra l'historia come che, volgente
l'anno di grazia de Cristo Signore
trecentosette, fuvvi aspro frangente
in esta Vibiena, poichè amore
viva accese contesa infra l'ardente
popolana contrada del Fondaccio
et la Piazzola nobila e potente;
imperocchè un cavalier bravaccio,
compiendo un insidioso rapimento,
all'avito maniero conducea
donzella onde lo prese incantamento,
la bella fondaccina della "Mea".
Lo Carnasciale triste ormai volgeva,
tosto che lo destino interveniva,
in pace li rivali componeva
e li giugneva in gran letitia viva.
La legenda è finita. Intendimento
si è che riviva in guerra et amistia
in esta piazza come nel trecento...

Da allora, il Martedì Grasso i due rioni di Bibbiena, i fondaccini (che abitano in periferia) e i piazzolini (che abitano nel centro storico) organizzano la festa, girando per le vie del paese intonando canzoni antiche e nel pomeriggio si radunano in piazza, dove il più anziano dei fondaccini dà fuoco ad un ginepro detto "bello pomo" e la festa continua tra canti, balli ed banchetti.

Leggi il programma 2013 del Carnevale della Mea

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