Meetings & Events Versione Italiana English Version
Regione Toscana
parco naturale di Montioni
parco naturale di Montioni
parco naturale di Montioni

Talk to Tuscany
Visit Tuscany

Blog






Escursionismo al parco naturale di Montioni

Il polmone verde della Costa degli Etruschi

1 commenti
Punto di partenza e arrivo: Montioni
Distanza: 12 km circa
Durata: 4 ore a piedi, 2 ore in mountain bike
Tipo di Tracciato: carrarecce e sentieri
Dislivello: 320 metri circa
Difficoltà: media
Note: Il punto di partenza si raggiunge con la S.P. 19 che collega Suvereto a Follonica. Si tratta di un anello con una “bretella” che raggiunge i ruderi della Pievaccia. Percorribile anche in mountain bike: non prevede difficoltà tecniche se non alcuni tratti di strada o sentiero dal fondo smosso (cinghiali) o con pietre e radici affioranti.


Si parte dal piazzale nei pressi del Ristorante La Foresta. Oltrepassato il parcheggio si imbocca la strada sterrata che parte dopo il ponte sul Fosso dell’Acquanera. La strada in leggera salita transita nei pressi degli antichi forni dell’allume (strutture in pietra e mattoni sulla sinistra) per raggiungere in breve l’edificio termale dove era solita recarsi Elisa Bonaparte Baciocchi per i suoi bagni nelle acque sulfuree. A questo punto si lascia la strada per imboccare il sentiero sulla sinistra che, aggirando le pendici del Poggio Speranza, entra nel Parco di Montioni. Il sentiero è evidenziato con vernice bianco-rossa e il numero 91. Corrisponde inoltre al tracciato n°2 della sentieristica di Follonica.

Dopo un tratto più ripido con un tornante (sulla destra costruzione in pietra con intonaco) il tracciato si immerge in una vera e propria galleria di erica gigante. Seguendo la mulattiera si raggiunge un’area di sosta attrezzata oltrepassando una staccionata in legno per immettersi su un’ampia strada sterrata. Qui si piega a destra seguendo la strada fino ad un’evidente biforcazione dove si mantiene la sinistra. La strada prosegue fino a Campastrino, una radura - riserva di caccia nota come Campo del Diaccio, nei pressi di un cancello visibile sulla destra. In salita si raggiunge una sbarra di ferro, oltre la quale la strada si biforca nuovamente: proseguire diritti in salita (riferimenti: placche metalliche bianco-rosse della sentieristica della Provincia di Grosseto, tracciato n°9 delle “Bandite di Scarlino” e ancora il 91 su vernice bianco-rossa) ignorando la deviazione a destra e proseguendo verso Poggio al Chiecco, altura più rilevante del Parco di Montioni (circa 300 metri).

Dopo una ripida salita di circa 200 metri si passa nei pressi di tre casotti in legno per l’avvistamento dell’avifauna. Poco dopo si raggiunge l’area attrezzata di sosta nota come Poggio “I tre cancelli” .  A questo punto, piegando a sinistra in discesa, si può tornare verso Montioni, ma l’itinerario prosegue sulla strada tagliafuoco in discesa (direzione Follonica) per circa 2 km fino ai ruderi della Pievaccia, immersi nella vegetazione a sinistra, con annessa area pic - nic. Il luogo merita una sosta e conviene salire con la scala in ferro sulla sommità della pieve fortificata (XII-XIII secolo) per ammirare un panorama indimenticabile a 360 gradi che abbraccia la costa tra Follonica e Piombino compresa la Corsica (nelle giornate limpide), e il grande polmone verde di Montioni.

Da qui si torna indietro in salita fino ai Tre Cancelli, dove si imbocca a destra (precedentemente appariva alla nostra sinistra) la discesa verso Montioni: la strada dal fondo smosso offre grandi vedute sulle colline dell’interno fino a Larderello e si snoda in un ambiente selvaggio. Seguendo il tracciato principale si guada un torrentello quasi sempre secco per risalire rapidamente alla strada sterrata carrozzabile. Qui si piega destra. Poco prima della strada asfaltata, nei pressi del cartello che annuncia l’incrocio, si piega a sinistra nel bosco sul sull’ampio sentiero che conduce in pochi minuti al punto di partenza.

COMMENTI

Posted by: Gianfranco

Occorrerebbe migliorare la segnaletica del n°91 Indicando il nome del posto di arrivo più vicino. Mettere un cartello con il nome del punto raggiunto. Grazie sperando di essere stato utile Gianfranco

12 marzo 2012



Scrivi un commento


Nome:

Email:

Commento:


Connect
Livorno

Luoghi nei dintorni

Indirizzo


Contatti