Il Castello dell’Aquila domina dall’alto d’un colle il borgo medievale di Gragnola.
Per raggiungere Castel dell’Aquila e Gragnola, arrivando da Aulla, basta seguire la direzione Fivizzano-Reggio Emilia sulla Strada Statale n. 63 del Cerreto e otto chilometri prima di Fivizzano, svoltare a destra in direzione Gragnola-Gassano-Equi Terme. Nei pressi di Gassano, alzando lo sguardo, si vede dominare il possente castello che fu della famiglia dei Marchesi Malaspina del Ramo Fiorito.
Dopo il colossale restauro privato durato dieci anni, oggi il castello è motivo di vanto per l’intera Lunigiana. Castel dell’Aquila è oggi una struttura ricettiva di pregio ed è visitabile in tutte le sue parti. Da una terrazza panoramica si ammira un suggestivo scorcio delle Alpi Apuane e delle sue cime più alte, il Pisanino e il Pizzo d’Uccello. La Cappella del castello, è stata restaurata e riconsacrata al culto cattolico nel 2005 e contribuisce a restituire il sapore medievale al monumento.
Un mistero del Basso Medioevo rende ancor più affascinante Castel dell’Aquila: nel 2004 è stato portato alla luce uno scheletro integro, che le analisi al Carbonio 14 hanno rivelato essere di un cavaliere del XIV secolo, ucciso da un dardo di balestra ancora conficcato in gola, nella seconda vertebra cervicale. Il cavaliere, protagonista di studi scientifici e di tesi di laurea, è ormai famoso nel mondo dell’Antropologia e della Medicina Legale, ed è accolto nei siti internet del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali e di numerose altre istituzioni storiografiche e scientifiche.
Scheda tecnica
VISITABILE: tutto l'anno, il castello è aperto tutti i giorni - visita su prenotazione
RECAPITI: +39 0585 99157 - +39 0585 998041 - +39 389 1643958 - info@castellodellaquila.it - www.castellodellaquila.it
GESTIONE: privata - Glas s.r.l.
DESTINAZIONE D’USO: Visite al castello, Cerimonie, Residenza d’epoca
BIGLIETTO: Interi 5 euro - Ridotti 3,5 euro
Per raggiungere Castel dell’Aquila e Gragnola, arrivando da Aulla, basta seguire la direzione Fivizzano-Reggio Emilia sulla Strada Statale n. 63 del Cerreto e otto chilometri prima di Fivizzano, svoltare a destra in direzione Gragnola-Gassano-Equi Terme. Nei pressi di Gassano, alzando lo sguardo, si vede dominare il possente castello che fu della famiglia dei Marchesi Malaspina del Ramo Fiorito.
Dopo il colossale restauro privato durato dieci anni, oggi il castello è motivo di vanto per l’intera Lunigiana. Castel dell’Aquila è oggi una struttura ricettiva di pregio ed è visitabile in tutte le sue parti. Da una terrazza panoramica si ammira un suggestivo scorcio delle Alpi Apuane e delle sue cime più alte, il Pisanino e il Pizzo d’Uccello. La Cappella del castello, è stata restaurata e riconsacrata al culto cattolico nel 2005 e contribuisce a restituire il sapore medievale al monumento.
Un mistero del Basso Medioevo rende ancor più affascinante Castel dell’Aquila: nel 2004 è stato portato alla luce uno scheletro integro, che le analisi al Carbonio 14 hanno rivelato essere di un cavaliere del XIV secolo, ucciso da un dardo di balestra ancora conficcato in gola, nella seconda vertebra cervicale. Il cavaliere, protagonista di studi scientifici e di tesi di laurea, è ormai famoso nel mondo dell’Antropologia e della Medicina Legale, ed è accolto nei siti internet del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali e di numerose altre istituzioni storiografiche e scientifiche.
Scheda tecnica
VISITABILE: tutto l'anno, il castello è aperto tutti i giorni - visita su prenotazione
RECAPITI: +39 0585 99157 - +39 0585 998041 - +39 389 1643958 - info@castellodellaquila.it - www.castellodellaquila.it
GESTIONE: privata - Glas s.r.l.
DESTINAZIONE D’USO: Visite al castello, Cerimonie, Residenza d’epoca
BIGLIETTO: Interi 5 euro - Ridotti 3,5 euro
(Fonte: Apt Massa Carrara)

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