La Badia fu Cattedrale di Fiesole dall'Alto Medioevo fino al 1028, originariamente dedicata a San Pietro e poi a San Romolo perchè costruita sul luogo dove il santo fu martorizzato. Successivamente, dopo l'intervento dei camaldolesi è stata dedicata a San Bartolomeo e ricostruita vicino ad un convento. Successivamente diventa dimora dei Benedettini Cassinesi, fino a che nel 1439 passa ai Canonici regolare lateranesi. A metà del '400 per volere di Cosimo il Vecchio viene ampliata e gli vengono aggiunte nuove costruzioni.
La facciata nel centro presenta l'antico fronte romanico di marmo bianco e verde, che si collega al Battistero fiorentino e della chiesa di San Miniato al Monte. Nella parte inferiore presenta tre arcate mentre in quella superiore sono presenti tre finestre timpanate. L'interno è caratterizzato da una navata unica, decorata sul soffitto da stemmi medicei e sulle pareti laterali sono presenti numerose cappelle, tra cui merita una visita la Cappellina dell'Annunciazione dove è conservato un dipinto di Raffaellino del Garbo. Dell'ex convento rimangono il chiostro rinascimentale, il refettorio e la loggia che si affaccia sul giardino.
La facciata nel centro presenta l'antico fronte romanico di marmo bianco e verde, che si collega al Battistero fiorentino e della chiesa di San Miniato al Monte. Nella parte inferiore presenta tre arcate mentre in quella superiore sono presenti tre finestre timpanate. L'interno è caratterizzato da una navata unica, decorata sul soffitto da stemmi medicei e sulle pareti laterali sono presenti numerose cappelle, tra cui merita una visita la Cappellina dell'Annunciazione dove è conservato un dipinto di Raffaellino del Garbo. Dell'ex convento rimangono il chiostro rinascimentale, il refettorio e la loggia che si affaccia sul giardino.

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