La chiesa in un primo tempo dedicata alla SS. Annunziata e edificata dai Padri Serviti intorno alla metà del XIV secolo, insieme al monastero contiguo, fu piu' volte rimaneggiata fra il XVI e il XVII secolo. Il convento venne soppresso alla fine del '700, mentre alla chiesa venne data l'attuale dedicazione e fu arricchita con opere di un certo interesse provenienti da chiese e oratori soppressi.
Sul fianco intonacato della chiesa si aprono due portali cinquecenteschi di cui il portale principale immette nella parte terminale terminale dove sulla parete spicca una cantoria in legno intagliata e dipinta nel 1741 da Domenico Valleri. L'interno, a navata unica, con soffitto a capriate lignee e pareti intonacate conserva pregevoli dipinti di Jacopo di Cione, Santi di Tito, Filippo Lippi.
(Fonte: Apt Prato)

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