La prima chiesa che si trova entrando nel borgo di Petroio è la Chiesa di S.Giorgio, la più antica del paese.
Essa sorge su uno strapiombo dal quale si gode un panorama splendido con Pienza e la Rocca di Radicofani. La chiesa ha una facciata romanica rifatta posteriormente nella parte superiore con il bel campanile a vela settecentesco. Nell'interno, composto da aula rettangolare con soffitto a volta, figurano sopra l'altare una tela settecentesca di scuola senese con la Pietà fra i Santi Bartolomeo e Maddalena e una immagine di Santo in tela di forma ovale, che la tradizione identifica in San Giuseppe.
Sotto l'altare un'urna contenente le reliquie di un non meglio identificato San Emiliano; forse Vescovo di Nantes vissuto nel XVI secolo. In questa Chiesa era custodita la tavola mutila di Taddeo di Bartolo attualmente nella Parrocchiale. Da san Giorgio fu portato nel 1906 alla Pinacoteca di Siena un pregevole dipinto a tempera su tavola del Maestro di Badia a Isola, allievo di Duccio.
Essa sorge su uno strapiombo dal quale si gode un panorama splendido con Pienza e la Rocca di Radicofani. La chiesa ha una facciata romanica rifatta posteriormente nella parte superiore con il bel campanile a vela settecentesco. Nell'interno, composto da aula rettangolare con soffitto a volta, figurano sopra l'altare una tela settecentesca di scuola senese con la Pietà fra i Santi Bartolomeo e Maddalena e una immagine di Santo in tela di forma ovale, che la tradizione identifica in San Giuseppe.
Sotto l'altare un'urna contenente le reliquie di un non meglio identificato San Emiliano; forse Vescovo di Nantes vissuto nel XVI secolo. In questa Chiesa era custodita la tavola mutila di Taddeo di Bartolo attualmente nella Parrocchiale. Da san Giorgio fu portato nel 1906 alla Pinacoteca di Siena un pregevole dipinto a tempera su tavola del Maestro di Badia a Isola, allievo di Duccio.
(Fonte: Pro Loco di Trequanda)

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