All’interno delle cappelle Medicee di Firenze, sono sepolti i rappresentanti del ramo granducale delle famiglia dei Medici, da Giovanni delle Bande Nere fino all’Elettrice Palatina, la cui scomparsa, nel febbraio del 1743, segnò la fine di una dinastia. In effetti il Granducato di Toscana, già 6 anni prima, con la morte di Giangastone (il 9 luglio 1737) era passato sotto la guida dei Lorena, a cui si deve la definitiva sistemazione dei "depositi" funebri dei Medici. Questi sono spesso stati oggetto di translazioni, ricognizioni, studi. L’ultimo, in ordine di tempo, è il "Progetto Medici", l’operazione su larga scala che , nell’arco di tre anni a partire dal maggio 2004, si è proposto di riesumare e studiare ben 48 individui appartenenti al ramo granducale dei Medici e comprendenti ben 12 generazioni. Questo studio coinvolge a vario titolo la Soprintendenza Speciale al Polo Museale Fiorentino, le Università di Pisa e di Firenze e l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, unitamente all’Opera Mediceo Laurenziana. Si tratta di uno studio paleopatologico di dimensioni notevoli, perché mai fino ad ora si erano "indagati" i resti di un’intera dinastia vissuta nell’arco di trecento anni e da cui si possono ricavare dati interessanti sotto diversi punti di vista. Il Progetto Medici ha uno scopo molto articolato: oltre alla ricerca paleopatologica, il progetto si propone come indagine storico-medica e storico-artistica, avendo anche un intento conservativo importantissimo.

Dove mangiare






