Dal 7 al 10 maggio per il terzo anno consecutivo la preziosa cornice del Giardino di Boboli a Firenze accoglie i maestri dell’arte floreale e profumiera.
Produttori di nicchia che sono stati scelti accuratamente per questa vetrina sul mondo.
In mostra profumi, saponi, candele, profuma ambienti, olii essenziali, cosmetici, estratti da erbe aromatiche, fiori e piante profumate, accessori e complementi che dall’universo olfattivo e sensoriale traggono e offrono piacere e benessere.
Un giardino nel Giardino: l’Orto e la Serra della Botanica inferiore, spazi volutamente lasciati nella configurazione originaria proprio per conservare e trasmettere ai visitatori lo spirito del luogo, senza alcun intervento di manipolazione che ne modificherebbe l’atmosfera.
La presenza nell’Orto della Botanica inferiore di un edificio adibito a Spezieria, distrutto sul finire del Settecento, induce a pensare che in quel locale i fiori del giardino potevano essere trattati dagli antichi profumieri e dagli erboristi che distillavano dalle corolle profumi e balsami medicamentosi associando così allo scopo estetico una ben più importante finalità etica e scientifica al servizio della comunità.
Obiettivi ancora oggi perseguiti attraverso la manifestazione I profumi di Boboli.
Evento collaterale principale, L’Erbario, tra museo e ricerca, una mostra scaturita dalla collaborazione con il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze nello spazio mostre della Sezione di Zoologia del Museo di Storia Naturale, Firenze, Via Romana, 17 che mostrerà per la prima volta al pubblico di Firenze e ai suoi Ospiti esemplari preziosi di antichi erbari, documenti unici della storia dell'erbario integrati da ricettari originali provenienti da Aboca Museum.
L'evento vede la partecipazione straordinaria della Regione Autonoma Valle d'Aosta attraverso gli Assessorati Istruzione e Cultura e Agricoltura e Risorse Naturali, il Museo Regionale di Scienze Naturali della Valle d'Aosta e la Société de la Flore Valdôtaine che impreziosisce ulteriormente il percorso espositivo mettendo a disposizione dei visitatori documenti inediti del patrimonio scientifico e storico della Vallée.
Il programma dell’evento si articola in tre giorni e mezzo (dal pomeriggio di giovedì 7 maggio 2009 a domenica 10 maggio 2009).
ORARIO:
giovedì 7 maggio dalle 13,30 alle 18,30 (con ultimo ingresso 17,30), dalle 9,00 alle 18,30 (con ultimo ingresso alle 17,30) i giorni successivi.
L’ingresso al Giardino di Boboli è gratuito per i residenti nel Comune di Firenze (con presentazione di un documento di identità).
L’ingresso nel Giardino di Boboli permette oltre che l’accesso a I profumi di Boboli, la visita al Giardino di Boboli, al Museo degli Argenti, al Museo delle Porcellane, al Museo del Costume, in Palazzo Pitti, e al Giardino Bardini.
E' aperto il passaggio diretto dal Giardino di Boboli al giardino del Museo di Storia Naturale, sezione zoologia La Specola.
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