Francesco Zuccarelli nacque a Pitigliano all'inizio del Settecento e morì a Firenze nel 1788. Ebbe in primo luogo un'educazione fiorentina e romana. Da giovane i soggetti dei suoi dipinti erano prevalentemente paesaggi, vedute (infatti si ispirava molto ai pittori vedutisti), rappresentate in modo classico ma con tonalità più addolcite e luminose. Successivamente verso il 1738 si recò a Venezia, luogo in cui l'artista ebbe molto successo; la sua pittura fu apprezzata da ricchi mecenati come ad esempio il console inglese Smith.
Zuccarelli trascorse un periodo della sua vita in Inghilterra dove fu uno dei fondatori della Royal Academy, in seguito ritornò a Venezia e a Firenze. Il pittore collaborò su commissione per l'aristocrazia inglese, lombarda e veneta. A Pitigliano, molte, sono le sue opere esposte in palazzi storici e ville. Fra questi si ricordano i dipinti collocati nel Municipio del Comune di Pitigliano, in altri edifici pubblici e nel Palazzo Orsini, luogo in cui è collocato il museo dell'artista.
La tecnica pittorica è principalmente classica anche se è considerato un pittore del periodo rococò: stile ornamentale, nato in Francia come evoluzione del barocco. Si caratterizza per le forme suntuose ed eleganti arricchite con riccioli, ondulazioni e motivi floreali ed è utilizzato nelle decorazioni, nella produzione di oggetti e nell'arredamento.

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