L'artista, nasce a Crespina nel 1911, fin da subito dimostra di avere una grande capacità nell'arte, infatti già da bambino inizia a disegnare a carbone sui muri di casa con figure di animali e persone della famiglia. Durante gli anni '20 si trasferisce con la sua famiglia a Collesalvetti, frequentando la scuola per pittori e decoratori e consocendo numerosi pittori e scultori. Anche se studia l'arte classica e dei macchiaioli opera con uno stile del tutto personale usando svariate tecniche, tra cui lin particolare a tecnica mista, realizzando così soggettia impronta iperrealista, mediata da un sentimento divisionista e da una concezione luministica delle masse e dei personaggi.
Il soggetto principale è la figura umana legata strettamente con il paesaggio e l'ambiente agreste, la quale si riferisce alla campagna toscana in cui l'artista ha sempre vissuto. Questa tematica si riferisce alla fragilità dell'uomo di fronte alle sfide della vita e dell'ambiente. Altro soggetto è la natura morta con sfondi paesaggistici, soggetti sacri, incendi, emarginati e deboli. Nella scultura usa molto il bassorilievo e l'altorilievo, utilizzando come materiali: il legno, il bronzo e la ceramica. Nei suoi lavori c'è anche una vastissima produzione grafica di disegni e di incisioni, sia a carboncino che a penna, sia in bianco e nero che colorati. Muore in questa cittadina nel 2007, lasciando il vuoto di un grande artista.

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