Scoprendo il territorio e la cittadina si capisce quali sono i mestieri di un tempo. Antiche tradizioni che riguardano le ceramiche, il ricamo e la lavorazione della pelle.
Le Ceramiche
Sorta per volontà di Pierfrancesco de' Medici all'inizio del '500, la fabbrica di ceramiche presso la villa di Cafaggiolo è rimasta attiva con fornace e bottega fino al 1599. Accanto a questa prima fornace, che produceva vasellame soprattutto per la famiglia Medici, alcuni documenti sulla villa di Cafaggiolo attestano l'esistenza di una seconda fornace per la produzione di materiale di raffinata qualità, collocata nell'edificio attualmente occupato dalla scuderia, dai granai e dalla tinaia; la fabbrica di maioliche di Cafaggiolo produsse per tutto il Cinquecento autentici capolavori destinati non solo alla famiglia granducale, ma anche a istituzioni cittadine come l'Ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze.
Il Ricamo
Antiche tradizioni di ricamo a fili contati sono sorte a Barberino di Mugello e nelle frazioni di Cavallina e Galliano; nella Scuola di ricamo di Barberino le donne, tramandatesi l'arte del ricamo di generazione in generazione, ricevevano committenze da clienti provenienti dalla Toscana e da altre regioni d'Italia.
La Lavorazione delle Pelli
Per quel che riguarda la lavorazione del pellame, fin dai tempi dei Medici Barberino era famoso per la fabbricazione di scarpe, la cui arte è stata tramandata fino ai laboratori artigiani di piccola pelletteria e di accessori per l'abbigliamento sparsi oggi nel territorio barberinese.
(Fonte Comune Barberino del Mugello)
Sorta per volontà di Pierfrancesco de' Medici all'inizio del '500, la fabbrica di ceramiche presso la villa di Cafaggiolo è rimasta attiva con fornace e bottega fino al 1599. Accanto a questa prima fornace, che produceva vasellame soprattutto per la famiglia Medici, alcuni documenti sulla villa di Cafaggiolo attestano l'esistenza di una seconda fornace per la produzione di materiale di raffinata qualità, collocata nell'edificio attualmente occupato dalla scuderia, dai granai e dalla tinaia; la fabbrica di maioliche di Cafaggiolo produsse per tutto il Cinquecento autentici capolavori destinati non solo alla famiglia granducale, ma anche a istituzioni cittadine come l'Ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze.
Il Ricamo
Antiche tradizioni di ricamo a fili contati sono sorte a Barberino di Mugello e nelle frazioni di Cavallina e Galliano; nella Scuola di ricamo di Barberino le donne, tramandatesi l'arte del ricamo di generazione in generazione, ricevevano committenze da clienti provenienti dalla Toscana e da altre regioni d'Italia.
La Lavorazione delle Pelli
Per quel che riguarda la lavorazione del pellame, fin dai tempi dei Medici Barberino era famoso per la fabbricazione di scarpe, la cui arte è stata tramandata fino ai laboratori artigiani di piccola pelletteria e di accessori per l'abbigliamento sparsi oggi nel territorio barberinese.
(Fonte Comune Barberino del Mugello)

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