E' molto interessante ripercorrere la storia economica dell’area metropolitana tra Firenze e Prato e Pistoia, rivisitando un periodo storico in cui le aziende e i marchi di questa zona conobbero una larghissima diffusione a livello nazionale, producendo oggetti destinati a diventare simboli di un’epoca.
Stiamo parlando dei jeans Roy Rogers di Campi Bisenzio, della Cera Liù di Prato, dell’accendigas killer di Calenzano, prodotti che entreranno nelle case degli italiani nei mitici anni Sessanta e che lasceranno il segno anche nei Caroselli, accompagnando con il loro personaggi e gli inconfondibili jingle il boom dei consumi.
Chi non ricorda Svanitella della Cera Liù, oppure il placido omino della Permaflex disteso sul famoso materasso?
Il professor Alberto Mattiacci, insegnante di marketing presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Siena, spiega le dinamiche di questo grande sviluppo: “Il tessuto produttivo toscano seppe cogliere l’attimo del boom grazie alla propria capacità di coniugare i tre grandi fattori che sono tuttora alla base del successo di qualsiasi prodotto: la capacità di offrire un prodotto valido, (...) di far conoscere l’esistenza del prodotto, (...) distribuire bene il tuo prodotto”.
Stiamo parlando dei jeans Roy Rogers di Campi Bisenzio, della Cera Liù di Prato, dell’accendigas killer di Calenzano, prodotti che entreranno nelle case degli italiani nei mitici anni Sessanta e che lasceranno il segno anche nei Caroselli, accompagnando con il loro personaggi e gli inconfondibili jingle il boom dei consumi.
Chi non ricorda Svanitella della Cera Liù, oppure il placido omino della Permaflex disteso sul famoso materasso?
Il professor Alberto Mattiacci, insegnante di marketing presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Siena, spiega le dinamiche di questo grande sviluppo: “Il tessuto produttivo toscano seppe cogliere l’attimo del boom grazie alla propria capacità di coniugare i tre grandi fattori che sono tuttora alla base del successo di qualsiasi prodotto: la capacità di offrire un prodotto valido, (...) di far conoscere l’esistenza del prodotto, (...) distribuire bene il tuo prodotto”.

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