Diverse sono le testimonianze di architettura civile e residenziale, che vennero progettate dai più valenti specialisti del tempo per conto del casato dei Medici.
Durante il loro governo, tra il XV e la prima metà del XVIII secolo, sorsero ville circondate da splendidi parchi e giardini, che ai giorni nostri costituiscono mète di rilevante spessore monumentale, artistico, culturale e storico. Le prime ville medicee sono quelle del Trebbio e di Cafaggiolo al Mugello, zona di origine dei Medici.
A Poggio a Caiano è situata la Villa Medicea che Giuliano da Sangallo ricavò, verso la fine del XV sec., da una precedente villa degli Strozzi. Appartenne a Lorenzo il Magnifico e ospitò illustri personaggi regali, tra i quali Vittorio Emanuele II. Splendida è l'architettura, con un portico terrazzato al pianterreno. Una scala a duplice rampa conduce alla pregevolissima loggia centrale, ispirata da motivi classici. L'interno è una sorta di piccolo museo (notevoli gli affreschi del XVI sec.), mentre tutto attorno è il bellissimo parco.
Nelle vicinanze di Comeana si trova invece "La Ferdinanda", nota anche come Villa di Artimino, commissionata da Ferdinando I de' Medici al Buontalenti verso la fine del XVI secolo.
Presso la località omonima, sorge la Villa Medicea di Castello, una bella architettura rinascimentale, restaurata dal Vasari e circondata da un bel giardino progettato dal Tribolo. La villa è sede dell'Accademia della Crusca.
La Villa Medicea della Petraia è annoverata tra le più belle residenze nei dintorni del capoluogo. Fu trasformata secondo un progetto del Buontalenti (seconda metà del XVI sec.), che aveva ricevuto l'incarico da Ferdinando I. Non distante da Fiesole è la Villa Medici, nota anche come Belcanto o Palagio di Fiesole. Fu voluta da Cosimo il Vecchio che la commissionò a Michelozzo (1458-1461).
Alla periferia di Firenze è situata anche la Villa Medicea di Careggi, acquisita dai Medici nella prima metà del XV sec. e ristrutturata da Michelozzo per Cosimo il Vecchio. La residenza, contornata da uno splendido parco, fu tra le preferite di Cosimo, che vi morì nel 1464.
Un'altra Villa Medicea è a Coltano, non distante da Pisa (oggi Centro Visite del Parco Naturale di Migliarino - San Rossore - Massaciuccoli). I Medici ne affidarono la ristrutturazione al Buontalenti (1587), per farne una sorta di casino di caccia.
La nota rivista di viaggi Traveller ha lanciato una campagna per sostenere l'inserimento di 14 ville e giardini medicei nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'Unesco. Per saperne di più e aderire all'iniziativa, visita questo sito.
Durante il loro governo, tra il XV e la prima metà del XVIII secolo, sorsero ville circondate da splendidi parchi e giardini, che ai giorni nostri costituiscono mète di rilevante spessore monumentale, artistico, culturale e storico. Le prime ville medicee sono quelle del Trebbio e di Cafaggiolo al Mugello, zona di origine dei Medici.
A Poggio a Caiano è situata la Villa Medicea che Giuliano da Sangallo ricavò, verso la fine del XV sec., da una precedente villa degli Strozzi. Appartenne a Lorenzo il Magnifico e ospitò illustri personaggi regali, tra i quali Vittorio Emanuele II. Splendida è l'architettura, con un portico terrazzato al pianterreno. Una scala a duplice rampa conduce alla pregevolissima loggia centrale, ispirata da motivi classici. L'interno è una sorta di piccolo museo (notevoli gli affreschi del XVI sec.), mentre tutto attorno è il bellissimo parco.
Nelle vicinanze di Comeana si trova invece "La Ferdinanda", nota anche come Villa di Artimino, commissionata da Ferdinando I de' Medici al Buontalenti verso la fine del XVI secolo.
Presso la località omonima, sorge la Villa Medicea di Castello, una bella architettura rinascimentale, restaurata dal Vasari e circondata da un bel giardino progettato dal Tribolo. La villa è sede dell'Accademia della Crusca.
La Villa Medicea della Petraia è annoverata tra le più belle residenze nei dintorni del capoluogo. Fu trasformata secondo un progetto del Buontalenti (seconda metà del XVI sec.), che aveva ricevuto l'incarico da Ferdinando I. Non distante da Fiesole è la Villa Medici, nota anche come Belcanto o Palagio di Fiesole. Fu voluta da Cosimo il Vecchio che la commissionò a Michelozzo (1458-1461).
Alla periferia di Firenze è situata anche la Villa Medicea di Careggi, acquisita dai Medici nella prima metà del XV sec. e ristrutturata da Michelozzo per Cosimo il Vecchio. La residenza, contornata da uno splendido parco, fu tra le preferite di Cosimo, che vi morì nel 1464.
Un'altra Villa Medicea è a Coltano, non distante da Pisa (oggi Centro Visite del Parco Naturale di Migliarino - San Rossore - Massaciuccoli). I Medici ne affidarono la ristrutturazione al Buontalenti (1587), per farne una sorta di casino di caccia.
La nota rivista di viaggi Traveller ha lanciato una campagna per sostenere l'inserimento di 14 ville e giardini medicei nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'Unesco. Per saperne di più e aderire all'iniziativa, visita questo sito.

Dove mangiare






