Slowtuscany è un insolito viaggio in Toscana, alla scoperta di opere d'arte note e meno conosciute, strade poco percorse, borghi abbandonati, storie misteriose, personaggi che ne hanno fatto la storia, leggende che ne costituiscono il fascino.
Damiano Andreini nei suoi articoli tratti dal libro Slowtuscany (Intermezzi Editore) ci guida in questo percorso.
Si va dal borgo fantasma di Toiano delle Brota, un antichissimo castello al centro della Valdera, alla storia di Gostanza, la strega di San Miniato, fino ad arrivare all'Abbazia di San Galgano, dove si conserva una spada nella roccia, proprio come quella di re Artù.
E ancora, la storia di Ilaria del Carretto, morta di parto a 17 anni e resa immortale dalla statua di Jacopo della Quercia, ma anche la drammatica vicenda del Conte Ugolino, narrata anche da Dante nella sua Commedia.
Le leggende toscane ci portano a Montecristo, l' "isola che non c'è", e da lì nei paesaggi selvaggi del Monte Amiata, sulle tracce del passato, assaporando i sapori, gli odori e i colori di un territorio che svela le sue bellezze a chi sa percorrerlo lentamente.
Damiano Andreini nei suoi articoli tratti dal libro Slowtuscany (Intermezzi Editore) ci guida in questo percorso.
Si va dal borgo fantasma di Toiano delle Brota, un antichissimo castello al centro della Valdera, alla storia di Gostanza, la strega di San Miniato, fino ad arrivare all'Abbazia di San Galgano, dove si conserva una spada nella roccia, proprio come quella di re Artù.
E ancora, la storia di Ilaria del Carretto, morta di parto a 17 anni e resa immortale dalla statua di Jacopo della Quercia, ma anche la drammatica vicenda del Conte Ugolino, narrata anche da Dante nella sua Commedia.
Le leggende toscane ci portano a Montecristo, l' "isola che non c'è", e da lì nei paesaggi selvaggi del Monte Amiata, sulle tracce del passato, assaporando i sapori, gli odori e i colori di un territorio che svela le sue bellezze a chi sa percorrerlo lentamente.

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