Scopri la parte del territorio mugellano che più gelosamente ha custodito risorse naturali e tradizioni sociali. Dalla vallata del Mugello si giunge nell'Alto Mugello percorrendo le strade dei valichi (Passo della Futa, del Giogo, della Colla) che dalla Toscana portano all'Emilia e alla Romagna. La parte più montana offre al visitatore tante possibilità di fruizione dell’ambiente e delle sue incredibili risorse: escursioni naturalistiche in gruppo, in famiglia o individualmente utilizzando un sistema di percorsi pedonale dalle cime dei monti alla valle; l’equiturismo per gli amanti del cavallo e delle lunghe passeggiate su facili e suggestivi sentieri e stradelle; la bicicletta da corsa e la mountain bike respirando a pieni polmoni un’aria pulita e ossigenata; la pesca sportiva, l’arrampicata, la canoa, il tiro con l’arco, l’orientering e tante altre attività per godere appieno del proprio tempo libero, in risposta a un sistema di vita e di lavoro sempre più stressante.
L’itinerario proposto parte da Firenzuola “terra nuova Fiorentina”: consigliata è la visita al Museo della pietra serena, ospitato nel palazzo municipale chiamato la Rocca e dedicato alla escavazione e lavorazione tradizionale della pietra alla vicina Moscheta dove, oltre a facili escursioni a piedi e a cavallo, è possibile visitare nella millenaria Abbazia Vallombrosana il Museo del Paesaggio Storico dell’Appennino Mugellano .
Lasciata Firenzuola si prosegue per San Pellegrino, Coniale e Tirli raggiungendo, dopo circa 30 km di strada con pochissimo traffico, Palazzuolo Sul Senio. Il curatissimo borgo medioevale, attraversato dal fiume Senio, conserva nella piazza principale il trecentesco Palazzo dei Capitani che ospita le sedi del Museo delle Genti di Montagna e del Museo Archeologico Alto Mugello. Poco distante è il Santuario della Madonna delle Nevi di Quadalto del XV sec.
Da Palazzuolo ci si dirige verso Marradi distante circa 12 km. Il paese, dove nacque ed abitò il poeta Dino Campana, mantiene un notevole centro storico con importanti palazzi, l’elegantissimo Teatro degli Animosi con forme tardo-settecentesche, e la Chiesa di San Lorenzo, all’interno della quale sono conservati mirabili dipinti della fine del ‘400 del Maestro di Marradi. Dalla cittadina si prosegue per San Benedetto in Alpe e dopo pochi chilometri si trova la splendida Badia del Borgo (S. Reparata in Salto) risalente all’XI sec.
L’itinerario proposto parte da Firenzuola “terra nuova Fiorentina”: consigliata è la visita al Museo della pietra serena, ospitato nel palazzo municipale chiamato la Rocca e dedicato alla escavazione e lavorazione tradizionale della pietra alla vicina Moscheta dove, oltre a facili escursioni a piedi e a cavallo, è possibile visitare nella millenaria Abbazia Vallombrosana il Museo del Paesaggio Storico dell’Appennino Mugellano .
Lasciata Firenzuola si prosegue per San Pellegrino, Coniale e Tirli raggiungendo, dopo circa 30 km di strada con pochissimo traffico, Palazzuolo Sul Senio. Il curatissimo borgo medioevale, attraversato dal fiume Senio, conserva nella piazza principale il trecentesco Palazzo dei Capitani che ospita le sedi del Museo delle Genti di Montagna e del Museo Archeologico Alto Mugello. Poco distante è il Santuario della Madonna delle Nevi di Quadalto del XV sec.
Da Palazzuolo ci si dirige verso Marradi distante circa 12 km. Il paese, dove nacque ed abitò il poeta Dino Campana, mantiene un notevole centro storico con importanti palazzi, l’elegantissimo Teatro degli Animosi con forme tardo-settecentesche, e la Chiesa di San Lorenzo, all’interno della quale sono conservati mirabili dipinti della fine del ‘400 del Maestro di Marradi. Dalla cittadina si prosegue per San Benedetto in Alpe e dopo pochi chilometri si trova la splendida Badia del Borgo (S. Reparata in Salto) risalente all’XI sec.





