Carmignano potrebbe essere definita "una piccola Toscana", possiede in piccolo tutto quello che ha reso famosa ed amata nel mondo questa regione: la grande arte, il paesaggio, l’archeologia, il vino e la buona cucina. Carmignano ha nel suo territorio importanti testimonianze della civiltà etrusca. Dalle tombe monumentali, risalenti al periodo orientalizzante (VII sec. a.C.), "Tumulo di Montefortini" (riaperto al pubblico dopo un lungo restauro nell’estate nel 2005) e "Tumulo dei Boschetti"; alla necropoli di Pratorosello e l’area archeologica di Pietramarina; al Museo Archeologico di Artimino. Dalla Rocca medievale si domina uno straordinario paesaggio a 360 gradi sulle valli circostanti delle tre province di Prato, Pistoia e Firenze.
Da non perdere - Carmignano conserva un capolavoro assoluto dell’arte italiana, una delle opere più affascinanti del Manierismo fiorentino, la "Visitazione" di Jacopo Carucci, detto il Pontormo (1494-1556) nella Chiesa della SS. Annunziata. Il dipinto (olio su tavola, cm 202 x 256) fu realizzato dall’artista nel terzo decennio del Cinquecento, probabilmente tra il 1528 e il 1529, per conto della famiglia fiorentina Pinadori. Da non perdere inoltre la mostra Ardengo Soffici e a Prato gli Affreschi di Filippo Lippi nel Duomo della città.
Informazioni e consigli utili - Durante tutto l’anno è possibile partecipare a visite guidate e trekking archeologici. Per lo shopping vale fermarsi per le botteghe storiche e le fattorie della zona, dove poter acquistare i prodotti tipici locali: dai fichi secchi all'olio di oliva, dal vinsanto ad alcuni grandi vini.

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