L'arte del nostro tempo, a partire dal XX secolo, mostra la vivacità e le molteplici sfaccettature delle varie discipline, che perpetuano la lunga tradizione di civiltà e di maturità nel segmento, acquisita dalla nostra regione.
Se le località costiere, nel solco della tradizione Liberty (Galileo Chini), sembrano affermare un proprio ruolo di guida artistica (si pensi al realismo sociale ed all'espressionismo di Lorenzo Viani a Viareggio, o alle figure stilizzate e allungate del livornese Amedeo Modigliani, senza dimenticare Plinio Nomellini, altro artista labronico formatosi con i Macchiaioli e poi partecipe del Divisionismo e del Simbolismo), un po' tutta la Toscana è testimone di figure di cospicuo spessore.
Si pensi a Marino Marini, poliedrico artista pistoiese; al fiorentino Primo Conti, futurista e poi attivo nel gruppo Novecento; a Ottone Rosai, anch'egli di Firenze, maturato dall'esperienza espressionista e partecipe del Futurismo e del Novecento; ad Ardengo Soffici, di Rignano sull'Arno, teorico del Futurismo; all'incisore pisano Giuseppe Viviani; al pittore fauvista ed astrattista Alberto Magnelli da Firenze; al versatile artista senese Mino Maccari, ispirato dall'espressionismo tedesco; al pittore fiorentino Massimo Campigli, influenzato dall'arte antica.
Tra gli altri contemporanei non potremo trascurare Libero Andreotti, scultore fiorentino, autore di vari gruppi monumentali; Italo Griselli, scultore di Montescudaio. Lo stesso Pietro Annigoni, quantunque non toscano, operò a lungo nella regione e a Firenze. Uno dei suoi allievi, ispiratosi alla Scuola della Realtà, è il pittore pisano Enrico Fornaini.
Sebbene di provenienza statunitense è da ricordare in Toscana l'opera di Keith Haring, autore di un murale a Pisa. Tra gli scultori contemporanei, vive in Toscana il noto artista colombiano Fernando Botero. Nel campo dell'architettura contemporanea non potremo dimenticare le colonie estive (Calambrone, Viareggio, Massa Carrara), la Scuola di Guerra Aerea a Firenze, dove si trovano altre opere di spicco quali lo Stadio Artemio Franchi (Pier Luigi Nervi), la Stazione di Santa Maria Novella (Giovanni Michelucci, progettista, tra l'altro, di numerosi luoghi di culto in tutta la regione).
Se le località costiere, nel solco della tradizione Liberty (Galileo Chini), sembrano affermare un proprio ruolo di guida artistica (si pensi al realismo sociale ed all'espressionismo di Lorenzo Viani a Viareggio, o alle figure stilizzate e allungate del livornese Amedeo Modigliani, senza dimenticare Plinio Nomellini, altro artista labronico formatosi con i Macchiaioli e poi partecipe del Divisionismo e del Simbolismo), un po' tutta la Toscana è testimone di figure di cospicuo spessore.
Si pensi a Marino Marini, poliedrico artista pistoiese; al fiorentino Primo Conti, futurista e poi attivo nel gruppo Novecento; a Ottone Rosai, anch'egli di Firenze, maturato dall'esperienza espressionista e partecipe del Futurismo e del Novecento; ad Ardengo Soffici, di Rignano sull'Arno, teorico del Futurismo; all'incisore pisano Giuseppe Viviani; al pittore fauvista ed astrattista Alberto Magnelli da Firenze; al versatile artista senese Mino Maccari, ispirato dall'espressionismo tedesco; al pittore fiorentino Massimo Campigli, influenzato dall'arte antica.
Tra gli altri contemporanei non potremo trascurare Libero Andreotti, scultore fiorentino, autore di vari gruppi monumentali; Italo Griselli, scultore di Montescudaio. Lo stesso Pietro Annigoni, quantunque non toscano, operò a lungo nella regione e a Firenze. Uno dei suoi allievi, ispiratosi alla Scuola della Realtà, è il pittore pisano Enrico Fornaini.
Sebbene di provenienza statunitense è da ricordare in Toscana l'opera di Keith Haring, autore di un murale a Pisa. Tra gli scultori contemporanei, vive in Toscana il noto artista colombiano Fernando Botero. Nel campo dell'architettura contemporanea non potremo dimenticare le colonie estive (Calambrone, Viareggio, Massa Carrara), la Scuola di Guerra Aerea a Firenze, dove si trovano altre opere di spicco quali lo Stadio Artemio Franchi (Pier Luigi Nervi), la Stazione di Santa Maria Novella (Giovanni Michelucci, progettista, tra l'altro, di numerosi luoghi di culto in tutta la regione).

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