Punto di partenza e arrivo: Bibbona
Lunghezza: 19 km
Dislivello: 340 m
Tipo di strada: sterrata
Difficoltà: medio - impegnativo
Note: L’intero percorso si svolge su strade sterrate attraversando nella parte centrale il cuore della Macchia della Magona, area protetta interdetta al traffico motorizzato, un vero paradiso per chi viaggia a piedi, in bici e a cavallo. Ai più allenati si consiglia la variante alta, leggermente più impegnativa per l’altimetria e parte del tracciato accidentato. In tal caso il percorso misurerà 26 km con un dislivello totale di 490 metri
Si parte dal borgo di Bibbona per iniziare la visita del Parco della Magona: vera e propria oasi biogenetica (una zona del parco è stata classificata come “Riserva Naturale Biogenetica” dal Consiglio Nazionale della Ricerca).
Il visitatore ha la possibilità di addentrarsi in un paesaggio spettacolare, piacevole e rilassante, dove la quiete e l’armonia regnano sovrane. Sono molti i sentieri da poter percorrere a piedi, o per i più sportivi in bicicletta o a cavallo, inebriati dai profumi e i colori della macchia mediterranea composta da pini, lecci e cipressi oltre ai funghi, alle felci ed alle orchidee mediterranee che popolano il sottobosco; non è raro poter avvistare, inoltre, la fauna che popola numerosa la macchia.
Da uno dei molteplici punti panoramici segnati lungo i sentieri è facile scorgere uno stupendo ed inaspettato scenario naturale che si stacca dal rigoglioso verde della vegetazione per creare degli incredibili contrasti di colore, dal blu cobalto del mare ai toni più caldi e dorati delle morbide dune di sabbia. E così, pregustando la fresca brezza marina, sarà facile farsi cogliere dalla voglia di raggiungere Marina di Bibbona. E dopo un fine mattinata trascorso all’insegna del sole, del mare e del divertimento vi consigliamo un delizioso pranzo in uno dei caratteristici ristoranti affacciati sulla magnifica spiaggia di Marina di Bibbona, con la possibilità di degustare, tra l’altro, golosi piatti a base di pesce azzurro appena pescato (palamita, acciughe e sardine).
Da qui, accompagnati, dal fantastico trionfo del sole che tramonta dietro le dune di sabbia, si prosegue in direzione di Bibbona lungo la strada che costeggia i vigneti della DOC Terratico, nuova frontiera della produzione del vino.
Per gli amanti dell’olio una sosta da non mancare è quella presso i frantoi adiacenti al borgo di Bibbona per assaggiare le stuzzicanti bruschette condite con l’extravergine locale. L’antico borgo svela a chi lo visita le sue bellezze storiche ed artistiche, il castello, gli stretti vicoli e le scalinate che definiscono una pianta urbanistica concentrica e ne rivelano il fascino medievale. Ma Bibbona è nota anche per una variegata e ricca gastronomia. Arrivando al Borgo si intravedono le coltivazioni di frutta ed ortaggi derivanti da procedimenti biologici che sono alla base delle sue ricette che hanno tutto il sapore della campagna toscana.
La “Chianina”, carne di mucca di origine altamente controllata e molto pregiata, conosciuta in tutto il mondo, è il vero fiore all’occhiello della cucina locale. Numerose sono le manifestazioni dove è possibile gustare la gastronomia della zona ed apprezzare i prodotti tipici. Le più importanti sono La Fiera della Zootecnia, Convivia ed Oliando.

Dove mangiare






