Per dare un taglio "minimo" a un itinerario fiorentino, evitando di approfondire storie e segreti dei mille monumenti che punteggiano la città, ma guardandoli con il distacco interessato che spetta allo sfondo di storie umane dolenti, è utile fare riferimento a uno scrittore che a Firenze nacque, di Firenze nutrì la sua opera, e che della città ha lasciato nei suoi libri scorci memorabili.
Vasco Pratolini ha ambientato quasi tutti i suoi romanzi a Firenze, segnando con le sue storie interi quartieri, che è possibile ripercorrere quasi con i libri alla mano. Le strade intorno a Santa Croce del Quartiere e di Metello, i vicoli a ridosso di Palazzo Vecchio delle Cronache di poveri amanti, l’Oltrarno delle Ragazze di San Frediano, certi quartieri residenziali e i Viali Dei Colli dello Scialo, gli sviluppi urbanistici verso nord-ovest nella Costanza della ragione: tutti questi luoghi possono costituire un bellissimo itinerario alla ricerca di suggestioni ed emozioni che, in qualche caso, sono sopravvissute al cambiamento.
Per informazioni pratiche è decisamente consigliabile il sito dedicato dal Comune di Firenze ai "Percorsi culturali Firenze e il Novecento" www.comune.firenze.it/firenze900/pratolini.htm il sito suggerisce itinerari, ricchi di preziosi riferimenti alla topografia fiorentina sottostante all’opera dello scrittore, e su prenotazione organizza visite animate lungo gli stessi itinerari. Fra i molti siti dedicati alla letteratura italiana del Novecento, quello di ItaliaLibri www.italialibri.net/autori/pratoliniv.html offre un ritratto e una bibliografia di Pratolini di piacevole lettura anche per i non addetti ai lavori.
Firenze e Vasco Pratolini
Da via del Corno a San Frediano, "leggere" gli antichi quartieri nelle pagine dei romanzi
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