Quest'area è caratterizzata da suoli di natura alluvionale, con terreni a tessitura limoso-argillosa soggetti a frequenti ristagni d'acqua. La principale attività che insiste in questa zona è l'agricoltura, generalmente di tipo estensivo, e la copertura vegetale è praticamente inesistente, salvo rari alberi isolati, radi filari relitti e piccoli frutteti legati ad attività orticole residuali. Nell'area sono presenti, intervallati ai campi coltivati, incolti destinati prevalentemente a una attività di pascolo dal carattere residuale.
L'area protetta si estende per circa 50 ettari e comprende al suo interno un'area umida di circa 7 ettari gestita a fini venatori (stagno di Padule), oltre ad uno stagno di circa 1,5 ettari, realizzato ex novo e interdetto all'attività venatoria. Il Comune di Sesto Fiorentino ha recentemente acquisito un'area di circa 5 ettari dove, oltre alla realizzazione dello stagno didattico, è intervenuto anche con opere di forestazione e con la costruzione di piccole strutture e percorsi per una prima fruizione dell'area.
L’area protetta
L’Area Naturale Protetta di Interesse Locale, istituita con delibera del Consiglio Comunale di Sesto Fiorentino del 26 febbraio 1998 n. 72, è di circa 50 ettari. La gestione dell’area protetta è effettuata in forma diretta dall’Amministrazione Comunale di Sesto Fiorentino. Per la gestione ordinaria dei primi interventi di rinaturalizzazione, il Comune si avvale dell’opera di associazioni di volontariato; in particolare, la gestione dello stagno didattico e la gestione dell’attività di educazione ambientale è stata affidata alla LIPU, mentre la sorveglianza dell’area e la gestione ordinaria delle opere a verde è stata affidata all’Associazione Lago di Padule.
Inoltre il Comune intende avvalersi dell’opera delle Associazioni di volontariato che fanno riferimento al Comitato "Insieme per Monte Morello e per la Piana", in occasione di iniziative a tema per la visita e la promozione dell’area protetta. Allo stato attuale l’attività venatoria è vietata su circa cinque ettari, ma è già in corso l’iter per l’estensione del divieto su un’area complessiva di circa 30 ettari.
Per informazioni e visite guidate
Ufficio Urbanistica e Ambiente del Comune di Sesto Fiorentino: tel. 055/4492435.
LIPU di Firenze: tel. 055/474013.
e-mail urbanisticambiente@comune.sesto-fiorentino.fi.it
per informazioni
www.comune.sesto-fiorentino.fi.it seguendo il percorso rete civica
(Articolo a cura di: Aree Umide della Toscana Settentrionale).







