Alle pendici dei Monti Pisani, tra il Monte Cucco e la riserva del Bosco di Tanali, si ha l'area protetta istituita allo scopo di tutelare un biotopo di stazione relitta di Pinus laricio. Il pino laricio è tra i più alti e maestosi pini selvatici, il quale può raggiungere i 50 metri di altezza. Un esempio raro nella vegetazione mediterranea perchè è presente in numero limitato solo in alcune zone del Mediterraneo. La vegetazione circostante è composta inoltre da pino marittimo, acacia, castagno, quercia, sorbo e alloro.
L'area naturale vanta un eccezionale valore biogeografico perché comprende esemplari relitti delle passate epoche glaciali, dove le particolari condizioni di habitat fresco e umido ne hanno consentito la presenza anche in epoche post-glaciali. Grazie alla presenza di abbondanti sorgenti e l’esistenza di ambienti si hanno significative presenze di elementi floristici, di anfibi e di nidificazione del merlo acquaiolo.
Accesso persone diversamente abili: solo in parte
Accoglienza qualificata: no
Disponibilità altro personale: no
Presenza mezzi di trasporto: no
Sentieri specifici:
Altri sentieri accessibili: si, motori
Caratteristiche altitudine: collina / 100
Accessibilità centro visita: non esistente
L'area naturale vanta un eccezionale valore biogeografico perché comprende esemplari relitti delle passate epoche glaciali, dove le particolari condizioni di habitat fresco e umido ne hanno consentito la presenza anche in epoche post-glaciali. Grazie alla presenza di abbondanti sorgenti e l’esistenza di ambienti si hanno significative presenze di elementi floristici, di anfibi e di nidificazione del merlo acquaiolo.
Accesso persone diversamente abili: solo in parte
Accoglienza qualificata: no
Disponibilità altro personale: no
Presenza mezzi di trasporto: no
Sentieri specifici:
Altri sentieri accessibili: si, motori
Caratteristiche altitudine: collina / 100
Accessibilità centro visita: non esistente







