L'affumicatura dei prodotti ittici non è una novità. Insieme all’essiccamento è il metodo più antico utilizzato per la conservazione del cibo. Furono gli spagnoli, quando nel XVI secolo Orbetello faceva parte dello Stato dei Presidi, ad insegnare ai pescatori locali tali tecniche.
In quasi cinquecento anni gli orbetellani hanno affinato la pratica dell’affumicatura legandola in particolare ad un prodotto tipico come l’anguilla. Oggi però la cooperativa dei pescatori, ben più intraprendente del passato, propone nuovi prodotti e ricette senza tuttavia dimenticare la tradizione. Nasce così il filetto di ombrina affumicato, una prelibatezza prodotta salando e affumicando la carne del pesce sapientemente sfilettata e aromatizzata.
Ottimo come antipasto, tagliato sottilissimo e condito con olio, gustoso nella pasta se saltato con del pomodoro fresco.
Il filetto di ombrina affumicato di Orbetello
La Cooperativa dei pescatori crea nuove delicatezze grazie a una tradizione antica, la secolare arte di affumicare il pesce
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