Che la pappa faccia diventare belli ormai lo sanno tutti ed è per questo che a Prato c'è la più bella gioventù del mondo.
La pappa non è conosciuta ovunque: si fa dove c'è il pane buono e l'olio speciale come da noi. Il pane si sa è la nostra prima specialità e l'olio è quello insuperabile dell'olivete di Carmignano, Montemurlo, Filettote e anche della Val di Bisenzio.
Il pomodoro è una gradevole aggiunta dei tempi moderni. Una volta si faceva nelle domestiche cucine e si diceva che fosse un mangiare modesto: oggi i ristoranti l'offrono da primo piatto come una romantica prelibatezza.
Alla pappa col pomodoro ora si aggiunge spesso il peperoncino, sapore che si usa nella cucina pratese solo da circa cinquant'anni. Lo portarono i meridionali con la grande immigrazione dell'ultima metà del Novecento insieme ad altri usi, che hanno inciso notevolmente sui costumi dei pratesi.
Preparazione
In un tegame si mettono piccoli pezzi di pane casalingo raffermo, acqua, olio, aglio, pomodoro a pezzi, basilico, sale e pepe e si fa cuocere il tutto per circa 15 minuti. Si aggiunge un filo d'olio a crudo e si serve.

Dove mangiare






