La viticoltura è stata da sempre una delle più importanti aattività tradizionali dell'Isola d'Elba. Il vino che meglio rappresenta emglio la qualità e la particolarità dei prodotti della zona è l'Aleatico, vino passito da meditazione, prodotto da uve appassite all'aria e selezionate che creano un nettare dal colore rubino intenso e dall'inconfondibile aroma fruttato.
Ideale per una degustazione a fine pasto, magari accompaganto da miele amaro e pecorino oppure da un dolce secco e friabile.
Le origini dell'Aleatico all'Isola d'Elba hanno radici molte antiche: le prime tracce risalgono al periodo greco e romano. Potrebbero essere stati infatti addirittura i greci ad introdurre la coltivazione di questo tipo di uva nell'isola.
Quel che è certo è che anche Napoleone rimase stregato dal sapore dolce e al tempo stesso intenso dell'Aleatico dell'Elba. Sembra che durante il suo esilio nell'isola toscana l'imperatore amasse ritirarsi a meditare in solitudine accompagnato da una bottiglia di Aleatico e che una volta partito dall'Elba decantò le virtù di questo passito in Francia.
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Il vino Aleatico dell'Isola d'Elba
Un nettare dolce da meditazione molto amato da Napoleone durante il suo esilio elbano
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