Tortuose stradine panoramiche si arrampicano lungo le colline dell'alta Versilia, incontrando estese macchie di uliveti. L'olivo è coltivato in Provincia di Lucca fin dai tempi antichi. Tra XIV e XV secolo le comunità agricole aumentarono notevolmente la produzione olearia, arrivando a redigere statuti con norme precise di coltura al fine di garantire la qualità ed identificare le varietà più comunemente coltivate. Grazie all'abilità dei contadini e allo spirito intraprendente dei mercanti lucchesi l'olio, che già godeva di fama e di grande apprezzamento presso Papi e Granduchi in Italia, divenne ben presto conosciuto in ogni parte d'Europa.
Oggi l'olio extravergine di oliva 'Lucca' D.O.P. presenta caratteristiche organolettiche e nutritive così importanti da essere preferito da molti assaggiatori come termine di paragone per la valutazione degli altri olii. Qualità che si devono alle caratteristiche ambientali e alla varietà delle piante. Le cultivar che concorrono alla formazione dell'olio extravergine delle Colline Lucchesi sono il Frantoio o Frantoiano fino al 90 %, Leccino fino al 30 % e altre varietà minori (Pendolino e Maurino) fino al 15 %.
La perfezione del suo gusto (dal fruttato molto leggero), del colore (giallo dorato con riflessi verdi) e dell'aroma complessivo, sono il risultato di una raccolta attenta e scrupolosa delle olive, da fine ottobre a fine dicembre. Il frutto deve essere colto dalla pianta, preferibilmente con il metodo della "brucatura manuale", e mai raccolto a terra.
Una volta arrivato in cucina, l'olio diventa protagonista dei piatti e della gastronomia di queste terre. Da sapore a tutto ciò che si cuoce nei tradizionali tegami in coccio, simbolo della pazienza contadina: minestroni, zuppe, verdure. Lo ritroviamo nudo e crudo sul pane, ultimo vertice della trinità gastronomica toscana, a creare l'umile "fettunta", capostipite della grande famiglia delle bruschette.
Un olio, quello della Lucchesia, che non lascia delusi neppure ad un assaggio in frantoio. L'occasione migliore per scoprirlo è tuttavia "Enolia" importante manifestazione che si tiene ogni anno a Seravezza, intorno al 25 aprile. All'ombra di Palazzo Mediceo degustazioni gratuite, esposizioni d'arte e antiche tradizioni, offrono a tutti i buongustai l'opportunità di gustare l'eccellenza dei prodotti tipici dell'enogastronomia versiliese, innaffiati da un olio dorato che nulla ha da invidiare all'ambrosia degli Dei.
L'olio della Versilia
Un nettare prezioso che sgorga da uliveti baciati dal sole
(Fonte: Apt Versilia)
COMMENTI
Lascia il tuo commento

Dove mangiare






