Dal 1977, Gambassi ha aggiornato il suo nome e tende a rinnovare la sua fisionomia all'insegna delle Terme, dopo millenni di tradizioni agricole ed artigiane. Era certo, in antico, "terra di passo": per gli etruschi, trovandosi sulla direttrice e nel dominio di Volterra; per i Romani, in relazione alla via Clodia tra Siena e Lucca; e, nell'alto medioevo, per i viaggiatori in particolare per i pellegrini che percorrevano la via Francigena, (come l'arcivescovo Sigerico di Canterbury, nel cui itinerario attraverso l'Italia si ricorda, prima del 994, la Pieve di Chianni). E uno spedale vi è ricordato nel XIII secolo.
Il territorio di Gambassi risulta abitato almeno fin dal periodo neolitico, come attestano le schegge ritoccate in diaspro rosso rinvenute in alcune località (Gambassi, Camporbiano, Boscotondo, Santa Cristina). Ma il periodo di maggior popolamento della zona si registra dall'epoca etrusco-arcaica (VII sec. a. C.) fino all'epoca tardo-romana (III sec. d. C.). In effetti, nell'area archeologica di Poggio all'Aglione sono state individuate sia tombe che tracce di insediamenti attribuibili a questo arco di tempo. Le indagini archeologiche hanno censito molti altri siti nel territorio e nel capoluogo, dove tra medioevo ed epoca moderna i vetrai esercitavano il loro mestiere. L'esistenza di questa importante attività artigianale era conosciuta già attraverso le fonti scritte, ma solo ora conosciamo anche i luoghi, le fornaci ed i prodotti (bicchieri e bottiglie). I reperti archeologici sono raccolti nel Palazzo Civico e nelle sede del Gruppo Archeologico ed in parte esposti in una mostra permanente.
Le Terme
Immerso nel verde del parco comunale, lo stabilimento termale fu realizzato nel 1974 ristrutturando un ex edificio scolastico, per iniziativa del Comune, d'intesa con gli Enti Rregionali, al fine di favorire un termalismo sociale più facilmente accessibile ed anche particolarmente qualificato sul piano medico-scientifico, in un contesto ambientale straordinario per ideali condizioni climatiche e per valori di storia arte e natura.
(Fonte:
Comune di Gambassi Terme)