Orbetello si presenta come una singolare cittadina raccolta come è sulla sottile lingua di terra che si protende in mezzo alla laguna costiera e a cui dà il nome. La piccola isola dove sorge è circondata dalla Laguna di Levante e di Ponente, dette rispettivamente il Tombolo della Feniglia e il Tombolo della Giannella, che offrono al visitatore diversi chilometri di incantevoli spiagge.
Particolare è la sua forma a scafo, ancorata nelle placide acque della Laguna e unita al Promontorio del Monte Argentario da una diga artificiale costruita nel 1841. E’ una vivace e industre località la cui principale risorsa è sempre stata il mercato ittico, tanto che sono diventati famosi e sempre più ricercati i piatti tipici a base di pesce lagunare.
Anche i dintorni di Orbetello sono ricchi di caratteristici luoghi come il porto di Talamone, un pittoresco e solitario borgo di pescatori, raccolto su un promontorio roccioso intorno ad un’antica rocca del XV sec. e da cui si godono suggestivi scorci panoramici sulla costa e sulle isole. Grande importanza a livello archeologico è la località di Ansedonia, un moderno e rinomato centro di villeggiatura a sud della Laguna e sul cui territorio sono stati rinvenuti resti archeologici della città di Cosa, importante colonia romana del III secolo a.C.
Sulla riva del mare, che bagna questo piccolo promontorio, si trova la cosiddetta “Tagliata Etrusca”, un canale aperto nel vivo della roccia e vicino allo Spacco della Regina, una profonda caverna dove è possibile addentrarsi e scoprire un affascinante e misterioso luogo quasi mitologico.
Particolare è la sua forma a scafo, ancorata nelle placide acque della Laguna e unita al Promontorio del Monte Argentario da una diga artificiale costruita nel 1841. E’ una vivace e industre località la cui principale risorsa è sempre stata il mercato ittico, tanto che sono diventati famosi e sempre più ricercati i piatti tipici a base di pesce lagunare.
Anche i dintorni di Orbetello sono ricchi di caratteristici luoghi come il porto di Talamone, un pittoresco e solitario borgo di pescatori, raccolto su un promontorio roccioso intorno ad un’antica rocca del XV sec. e da cui si godono suggestivi scorci panoramici sulla costa e sulle isole. Grande importanza a livello archeologico è la località di Ansedonia, un moderno e rinomato centro di villeggiatura a sud della Laguna e sul cui territorio sono stati rinvenuti resti archeologici della città di Cosa, importante colonia romana del III secolo a.C.
Sulla riva del mare, che bagna questo piccolo promontorio, si trova la cosiddetta “Tagliata Etrusca”, un canale aperto nel vivo della roccia e vicino allo Spacco della Regina, una profonda caverna dove è possibile addentrarsi e scoprire un affascinante e misterioso luogo quasi mitologico.

Dove mangiare






