Adagiata in un'ampia conca ai piedi della Alpi Apuane, questa cittadina deve le sue origini agli antichi romani che, dopo aver fondato Lucca, realizzarono alcuni avamposti alle pendici del Monte Prana. Tra questi, proprio l'odierna Camaiore, che deve infatti il suo nome all'antico toponimo Campus Major, con il quale si identificava l'ampia pianura che collega Lucca al porto di Luni.
Alterne vicende, posteriori alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente, portarono poi questo territorio, prima nelle mani dei Longobardi e poi dei signori feudali di Lucca che la rifondarono, alterando significativamente l'impianto edificatorio originale.
Il Rinascimento vide Camaiore sottoposta alla dominazione degli Sforza che proseguì ininterrottamente fino al 1799, quando la città cadde nelle mani delle truppe napoleoniche che la depredarono di molte delle opere d'arte più importanti.
Oggi Camaiore e il suo comprensorio celano diversi edifici che sono importante testimonianza storica: ad esempio, la Collegiata di Santa Maria Assunta, di pianta a croce latina, risalente al 1260 circa, la Chiesa di San Lazzaro, con il bel chiostro o l'austera Badia di San Pietro, fondata attorno all'VIII sec. A Camaiore merita sicuramente una visita Palazzo Tori Massoni, sede del museo archeologico.
Appartiene tutto a questo secolo lo sviluppo della vocazione turistica che, a partire dal secondo dopoguerra, conosce un boom soprattutto al Lido di Camaiore, località di villeggiatura balneare che all'inizio del Novecento si fregiò di ospitare Gabriele D'Annunzio, Eleonora Duse, Vittorio Emaniele III.
Camaiore
Borghi, pievi ed abbazie tra mare ed Alpi Apuane
(Fonte: Apt Versilia)
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