Casola, dal romano "Casuli", la porta della Lunigiana al Parco delle Apuane, un paesaggio ricco di bellezze naturalistiche e selvagge, si trova su di uno sperone roccioso nell'alto corso del fiume Aulella e del Tassonaro, abbracciando la catena appenninica e quella apuana, zona di confine tra Lunigiana e Garfagnana.
Il borgo fortificato si sviluppò intorno al XV secolo intorno a un castello di cui oggi ci rimangono solo una torre cilindrica e resti di mura.
L’antico Palazzo comunale è sede del museo del territorio dell’alta valle Aulella, dove sono custoditi resti dell’insediamento umano in Lunigiana a partire dal Paleolitico Inferiore fino ad oggi.
Lungo la via che collegava la Val di Magra alla Garfagnana fu eretto l’Ospedale di Tea, segno dell'elevato numero di mercanti e pellegrini che transitavano a Casola. Il borgo è molto ben tenuto e suggestivo, con palazzi, portali e botteghe medioevali e rinascimentali.
Nei dintorni, si possono ammirare opere come le Pievi di Codiponte e di Offiano, la Pieve San Lorenzo e il Santuario di Minucciano in Garfagnana e splendidi borghi come Regnano, Ugliancaldo e Castiglioncello.
Casola è compresa (a luglio e ad agosto) nella Via dei Mercati Medievali, iniziativa comprensoriale in continua crescita di interesse. Anche tre tradizionali fiere, (aprile a Casola, giugno ad Equi, settembre a Codiponte) richiamano un notevole flusso turistico.
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