Calci è un delizioso borgo che si trova ai piedi del Monte Pisano, al centro di una splendida vallata detta Valle Graziosa, tra conventi, uliveti, chiese e selve di castagni. Nella toponomastica comune, l'origine del nome di Calci deriva dal latino calx, calcis, ossia calce, largamente presente nelle cave di pietra poste lungo la costa del lungomonte.
Immersa in questa straordinario paesaggio si trova la Certosa di Calci, fondata nel 1366 dai monaci. La vita eremitica e cenobitica del luogo è tradotta dai due elementi architettonici fondamentali dell' edificio: la cella e la chiesa. Il suo attuale aspetto fu completamente rinnovato e trasformato durante il periodo barocco ed alla fine del secolo XVIII, periodo durante il quale i più valenti artisti del Settecento arricchirono la Certosa. Maestranze carraresi lavorarono alla facciata e nell’interno, estremamente ricco di affreschi, marmi policromi e lavori lignei.
Da visitare anche la pieve dei Santi Giovanni ed Ermolao, fondata nel 1116, arricchita da un bellissimo fonte battesimale che costituisce una delle più importanti testimonianze dei caratteri neoantichi assunti dalla scultura nell'area pisano-lucchese.
Immersa in questa straordinario paesaggio si trova la Certosa di Calci, fondata nel 1366 dai monaci. La vita eremitica e cenobitica del luogo è tradotta dai due elementi architettonici fondamentali dell' edificio: la cella e la chiesa. Il suo attuale aspetto fu completamente rinnovato e trasformato durante il periodo barocco ed alla fine del secolo XVIII, periodo durante il quale i più valenti artisti del Settecento arricchirono la Certosa. Maestranze carraresi lavorarono alla facciata e nell’interno, estremamente ricco di affreschi, marmi policromi e lavori lignei.
Da visitare anche la pieve dei Santi Giovanni ed Ermolao, fondata nel 1116, arricchita da un bellissimo fonte battesimale che costituisce una delle più importanti testimonianze dei caratteri neoantichi assunti dalla scultura nell'area pisano-lucchese.






