Pienza sorge nella meravigliosa Val d'Orcia ed è nota come la città di Papa Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini, che vi nacque nel 1405. Pio II volle creare un centro urbano fortemente degno e in ideale antitesi con l'altra città che l'aveva, con la sua famiglia, ingiustamente emarginato: Siena. Pretese così che architetti famosi e artisti di grido lavorassero ad un progetto nel quale fossero impliciti i canoni costruttivi e filosofici di un'età che si apriva ricca di promesse: il Rinascimento italiano. In soli tre anni, dal 1459 al 1462, sorse Pienza, la Città d'Autore, la Città Ideale, la Città Utopia. La città "nata da un pensiero d'amore e da un sogno di bellezza" come scrisse Giovanni Pascoli.
La città è stata riconosciuta dall'Unesco Patrimonio mondiale dell'umanità, così come tutta la Val d'Orcia che la circonda. Una frazione del comune di Pienza ben nota è Monticchiello, l'antico borgo che con il suo Cassero, le sue mura e la sua porta medievale svetta sulla Val d'Orcia. Gli abitanti di Montichiello tengono viva l'antica tradizione del Teatro Povero, che dimostra la vivacità del paese e la capacità della popolazione di ritrovarsi e mettere in scena la propria storia e la propria identità.
La città è stata riconosciuta dall'Unesco Patrimonio mondiale dell'umanità, così come tutta la Val d'Orcia che la circonda. Una frazione del comune di Pienza ben nota è Monticchiello, l'antico borgo che con il suo Cassero, le sue mura e la sua porta medievale svetta sulla Val d'Orcia. Gli abitanti di Montichiello tengono viva l'antica tradizione del Teatro Povero, che dimostra la vivacità del paese e la capacità della popolazione di ritrovarsi e mettere in scena la propria storia e la propria identità.






