Ci sono torri d’avvistamento come al parco dell’Uccellina, castelli solitari come a Castiglion della Pescaia, edifici liberty come a Livorno, fattorie isolate come a Bolgheri. E l’acqua del mare è giudicata tra le più pulite (e premiate) d’Italia. Le isole alternano angoli antichi a calette deserte, incanti della natura a trattorie dove si mangia dello splendido pesce appena pescato.
Ma in Toscana l’estate non è solo mare. Chi cerca un itinerario in montagna senza allontanarsi troppo dall’ombrellone può salire in cima al monte Amiata (
Per gli insoddisfatti che preferiscono la città, ecco i regali estivi di Firenze, Pisa, Siena e Arezzo: feste antiche che ancora infiammano gli animi di chi abita in quei posti. Il più famoso è il Palio di Siena, – la corsa di cavalli più inspiegabile al mondo. Per la festa del patrono, San Giovanni, il 24 giugno a Firenze si disputa la finale del calcio in costume: il football e il rugby hanno avuto le loro origini nel ‘500 proprio nel capoluogo toscano. Alla sera sull’Arno si riflettono i bagliori dei fuochi d’artificio sparati dal piazzale Michelangelo. Pisa ricorda il passato con il gioco del ponte e la successiva festa della luminaria; ad Arezzo si disputa la giostra del Saracino, antico gioco cavalleresco.























